autoriIl mondo domestico di Svevo Bandini, il primo protagonista di John FanteQuella dello scrittore emigrato è una letteratura che riporta al ritorno a casa. Quella dei doveri, della fame e delle cucine. Fuori, invece, il freddo contro cui si combatte, consapevoli che arriverà primaveradiMarco Archetti6 GEN 23
una fogliata di libriI tuoi figli ovunque dispersiLa recensione di Beata Umubyeyi Mairesse, Edizioni e/o, 192 pp., 17 eurodiFederica Bassignana4 GEN 23
una fogliata di libriTamerlanoLa recensione del libro di Michele Bernardini, Salerno, 576 pp., 32 eurodiMaurizio Schoepflin4 GEN 23
una fogliata di libri“Mio amatissimo fratello”. Fuga da Milano (1943-1945)La recensione del libro di Willi Schwarz, Edizioni Casagrande, 155 pp., 22 euro.diEnrico Paventi4 GEN 23
una fogliata di libriPunto OmegaLa recensione del libro di Flannery O’Connor, minimum fax, 307 pp., 17 eurodiEdoardo Rialti4 GEN 23
uffa!I travestiti di Lisetta Carmi, fotografie che segnano un’epoca del NovecentoLei che era destinata a diventare la più grande fotografa italiana, aveva poco più di quarant’anni la notte di Capodanno del 1965. Percorreva uno dei viottoli di Genova cari a De André quando incrociò i personaggi che avrebbe fotografato per i sette anni successivi. Le disgrazie iniziali e un libro di cultodiGiampiero Mughini31 DIC 22
Il libro “Giustizia” del ministro Nordio, analisi impietosa e spunti di riformaIl testo è una sorta di disegno sistematico di costruzione dell’identità della giustizia, attraverso due distinte ma connesse parti: una più teorica e che rimonta alle radici del concetto stesso di giustizia. E un’altra significativamente richiamante la pratica della giustiziadiAndrea Venanzoni31 DIC 22
la recensioneFalso progresso, alienazione e divertimento come solo scopo: ma in nome di cosa?Critica all’ultimo saggio di Raffaele Simone. Si perde lo stile da "libero saggista" in favore di una scrittura quasi manualistica. Ma la seconda e la terza parte sono più nuove e necessariediAlfonso Berardinelli31 DIC 22
preghieraIl libro che mi ha fatto piacere Tintoretto“Artisti visionari” di Roberta Tosi (con poesie di Davide Rondoni) mi ha fatto capire la sua energia, la sua libertà: “Non accarezza la tela ma lavora di furia e sprezzatura”. Ho scoperto che Tintoretto non era un soprannome affibbiato, era una sua scelta, anzi un suo vantodiCamillo Langone29 DIC 22
la recensioneCanto di Natale 1914. Una favola nelle trincee della Grande guerraLa famosa tregua di un giorno nel romanzo di Mattia Signorini. La continua ricerca del simbolo e dell'essenziale, a vole un po' ingenua. Il lettore metta da parte le ostilità e cominci ad ascoltarediValentina Berengo28 DIC 22