Europeisti in LibiaParigi non snobba più Serraj “l’italiano”. L’Egitto bombarda in Libia ma l’Isis è dentro casadiDaniele Ranieri30 MAG 17
Chi è la donna che istiga al terrorismo ma a cui l'Italia dà protezione umanitariaParla Khadiga Shabbi, ricercatrice libica dell'Università di Palermo: "Sono contro l'Isis ma a favore della sharia in Libia. Perché ci trattate come terroristi?". Se tornasse in patria, dice, sarebbe uccisa dagli uomini di HaftardiCristina Giudici26 MAG 17
Altri naufragi al largo della Libia, sarebbero 200 i migranti dispersiSecondo l'Unhcr nel weekend oltre 6 mila persone avrebbero attraversato il Mediterraneo in direzione dell'Italia. Due i barconi naufragati, mentre quasi 2000 persone sono sbarcate tra Calabria e SiciliadiRedazione8 MAG 17
Una buona notizia dalla LibiaTutte le parti hanno capito che la guerra non serve a nessuno. Il ruolo italianodiRedazione4 MAG 17
Perché in Libia si va verso una replica del sistema di potere militare egizianoDall'incontro tra Haftar e al Serraj potrebbe sorgere uno stato dove il governo civile è subordinato ai militari. Gli sponsor del trio Emirati-Egitto-Russia, la debolezza americana e la posizione dell'ItaliadiArturo Varvelli3 MAG 17
Perché Beppe Grillo non sostiene apertamente Marine Le PenLa rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Les Echoes, The Times, The Economist, Der Spiegel, El MundodiRedazione3 MAG 17
L'incontro Putin-Merkel, quello Haftar-Al Serraj sulla Libia e Diego Simeone. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri2 MAG 17
Russi a TripoliIl superdiplomatico Bogdanov e il governo italiano lavorano con discrezione a un accordo anti guerradiDaniele Ranieri27 APR 17
Sabrata, un anno dopoNotizie sospette dalla città libica dove furono rapiti quattro tecnici italianidiRedazione25 APR 17
La visita di Gentiloni da Trump è stata normale. Non è pocoAnalisi di un processo di normalizzazione, dalla risposta ambigua sul “nessun ruolo in Libia” alle cene informalidiMattia Ferraresi24 APR 17