La sentenza della Corte costituzionale sul terzo mandanto della provincia di Trento spegne i sogni del presidente del Friuli che potrebbe dimettersi, con un anno di anticipo, prima delle elezioni politiche del 2027. Vuole fare il ministro o il presidente della Camera. Ma tra i suoi desideri e la realtà ci sono due ostacoli: Salvini e gli appetiti di FdI sulla regione