Salvini sceglie un antieuro come ambasciatore della Lega in EuropaMarco Zanni, antieuropeista convinto e nemico giurato di Mario Draghi, dovrà gestire le alleanze del Carroccio a Bruxelles. Esulta Claudio BorghidiValerio Valentini12 MAR 19
Firmiamo una cosa su cui nessuno è d’accordoNemmeno all’interno della Lega hanno chiaro come trattare con la CinadiRedazione11 MAR 19
La giusta battaglia sulla Tav di Salvini non toglie nulla alla pericolosità del TruceLa normalità non è responsabilità. Perché scommettere su Salvini, e non combatterlo, significa essere complici di un paese che fa passi da gigante per diventare il Venezuela d’EuropadiClaudio Cerasa11 MAR 19
Sulla Tav la crisi non è del governo, è dell'ItaliaContro i buffoni della bassa velocità. Per difendere la Tav la soluzione c’è: votare e mostrare i muscoli in ParlamentodiClaudio Cerasa8 MAR 19
Il governo azzeccagarbugli non sa come dire che la Tav si deve fare. I bluff di ConteIl premier chiede soldi a Parigi e Ue. L’ultima mediazione possibile: i bandi partono, ma possono essere revocati in ogni momentodiValerio Valentini7 MAR 19
Un nuovo partito di (ex) leghisti? Sì, no, ma ancheParla Gianni Fava, tra i fondatori del cosiddetto “partito del Nord”diPaola Bulbarelli 7 MAR 19
Il futuro del Pd di Zingaretti passa dagli elettori della LegaIl governo gialloverde ha procurato danni all’Italia. Serve un patto tra i due leader per le elezioni anticipatediDaniele Marantelli7 MAR 19
Rimosse le critiche all'euro in commissione Bilancio. Borghi cede alla CastelliIl consigliere no euro di Salvini ha corretto il parere sulla partecipazione dell’Italia all’Ue. Le pressioni della sottosegretaria del M5sdiValerio Valentini6 MAR 19
L’altra velocità: soldi alla Napoli-Bari in cambio della “mini” Torino-LioneRisparmiare sulla Tav e dirottare i fondi sulla Napoli-Bari. L’offerta leghista che il M5s prova a rifiutarediValerio Valentini5 MAR 19
Serve un patto tra Zingaretti e SalviniIl futuro della legislatura non passa da un accordo tra Pd e M5s ma da un asse tra Lega e Pd. Non per governare ma per andare a votare, togliere un alibi a Salvini e mettere il dopo Mattarella nelle mani del bipolarismo tradizionale. Basta un caffèdiClaudio Cerasa5 MAR 19