Facce dispariSilvia Stucchi, Si Latinae linguae studueris numquam errabis… forsitanL'autrice e docente universitaria racconta il ruolo chiave del latino nella formazione individuale e nella comprensione della realtà. Un patrimonio culturale spesso messo in secondo piano a discapito degli studi scientificidiFrancesco Palmieri26 DIC 21
cicerone cestinatoIl latino è bello e pure utile. Ma a difenderlo si è subito etichettati come oscurantistiViviamo nell’epoca della globalizzazione e imponiamo un nazionalismo liturgico? Ode al latinodiWalter Brandmüller23 NOV 21
viva i classiciContro il woke, in Francia più greco e latino, patrimonio comune e non relitto razzistaSul Figaro, alcuni fra i maggiori storici francesi hanno attaccato chi, “per odio di sé, o per volontà mortale di autodistruzione, convenienza politica o per paura”, oggi abbatte i classici. Con loro anche il ministro dell’Istruzione di Macron: "Attaccare una visione del mondo contemporanea basandosi su scritti risalenti a due millenni fa è un’assurdità abissale”diGiulio Meotti19 NOV 21
Roma Capoccia - Spina di borgoLatino no, graziePiù passa il tempo e più non si capisce il senso della crociata contro la messa anticadiMatteo Matzuzzi28 AGO 21
bandiera biancaDate un vocabolario ai latinisti del Comitato olimpicoNutro alcuni dubbi sulla decisione dei membri del CIO di emendare il motto “Citius. Altius. Fortius” aggiungendo in coda “Communis”: che vuol dire anche banale, come questo slogandiAntonio Gurrado21 LUG 21
Giù le mani dal latino e dal greco, è coro bipartisan sui giornali francesiIn una lettera-editoriale intitolata “Quo vadis?” e indirizzata alla ministra francese dell’Educazione nazionale, Najat Vallaud-Belkacem, il direttore di Libération, Laurent Joffrin, si è divertito a usare una ventina di modi di dire latini di uso corrente.diNicoletta Tiliacos23 AGO 20
Giù le mani dal latino e dal greco, è coro bipartisan sui giornali francesiIn una lettera-editoriale intitolata “Quo vadis?” e indirizzata alla ministra francese dell’Educazione nazionale, Najat Vallaud-Belkacem, il direttore di Libération, Laurent Joffrin, si è divertito a usare una ventina di modi di dire latini di uso corrente.diNicoletta Tiliacos23 AGO 20
“Scusi prof., non ho sentito la domanda”. Voglio scappare di casaL’insostenibile stress di scoprire chi sono i nostri figli a scuola. Com’era bello, primadiAnnalena Benini5 GIU 20
Si impari lo spagnolo, per rimanere latiniIl linguista Lorenzo Tomasin sostiene che l'italiano, il sardo e il catalano siano le lingue più prossime al latino. Ma appartengono a popoli in via di completa emarginazionediCamillo Langone2 OTT 19
A Bari c'è una delle poche messe capaci di soddisfare i cinque sensiPerché non sono nella chiesa di San Giuseppe coi miei cattolici?diCamillo Langone4 GEN 19
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli