Giorgio Li Calzi, in silenzio sotto le stelle del jazzTrombettista e direttore artistico del Festival Jazz di Torino e del CHAMOISic. Esploratore pigro. Dai jingle pubblicitari alle jam sassion. La tradizione e il cambiamento. E le bande di paese, che per fortuna ci sono ancoradiMaurizio Baruffaldi16 GIU 21
Uffa!Che gran romanzo è la vita di Daniel Filipacchi, il "Citizen Kane francese"Un personaggio onnipresente nella scena editoriale francese del Dopoguerra. Amava la vita, il nuovo e il moderno, il jazz, i film, il surrealismo. Non c'è una riga di superfluo nella sua autobiografiadiGiampiero Mughini1 GIU 21
Il dolce canto del demonioMemoria di una musica incantevole, ai confini del soave delirio. Chet Baker, il grande trombettista del jazz, ha suonato nel mio giardino, a Sabaudia. Ma l’eroina è solo una dannata parte della storiadiFrancesca d'Aloja21 DIC 20
La storia del "Glenn Miller Sound"Considerato il precursore della musica rock, col suo trombone fece da colonna sonora della liberazione nazista dell'Europa. E morì in circostanze misteriose. Ne parliamo oggi, a 75 anni dalla mortediMaurizio Stefanini15 DIC 19
Il fascino proibito dell'irrealtà. Ecco i cabaret degli artistiUna fioritura di locali interconnessi, da Parigi a Teheran. Un secolo fa, il mondo fu investito da un flusso di energia che sperimentava e innovava tra performance, poesie, musica, maschere, legni intagliati e dipintidiUgo Nespolo18 NOV 19
Vedi l’Aquila e poi rinasciRacconto d’autore di una “mezza maratona del jazz” di fine estate. Tra antiche fontane e cento gru che annunciano la smart city che verrà. Bellezza, musica e un paese migliorediCorrado Beldì27 SET 18
Cosa vi siete persi se di Gato Barbieri avete sentito solo l’Ultimo TangoPerché il grande sassofonista argentino morto ieri non è stato soltanto una delle più belle voci strumentali di sempre, ma ha inventato un mondo musicale che ha segnato i ritmi di una generazione. Ascoltare il suo jazz latino per crederediMaurizio Crippa4 APR 16
Sonny RollinsSonny Rollins spiega cosa rimane della stagione che rivoluzionò il jazzIl sassofonista tenore Sonny Rollins ha compiuto ottant’anni nello scorso settembre. È uno dei pochi grandi superstiti della stagione d’oro del jazz. Gli esperti dicono che è sempre degno della qualifica di “Saxophone Colossus”diFranco Fayenz8 APR 11