Renzi come De Gasperi e il Duce non è solo una sciocchezza ma è un colossale complimento, scemotti. E’ un paragone sghembo, impalatabile, perché tra le primarie del Pd, con l’alternanza di sconfitta e poi di vittoria, e la marcia su Roma c’è una differenza, e il mondo della Leopolda è parecchio diverso da quello del 18 aprile 1948.