Via dal nord e non per povertà. Come è cambiata l'emigrazione italianaGli italiani trasferitesi all'estero sono passati dai 35mila del 1995 (anno d’inizio della rilevazione) agli 82mila del 2013. Ma chi sono gli emigranti? Sono di preferenza i cittadini del nord, sono i lombardi in primis.diRoberto Volpi13 AGO 20
Via dal nord e non per povertà. Come è cambiata l'emigrazione italianaGli italiani trasferitesi all'estero sono passati dai 35mila del 1995 (anno d’inizio della rilevazione) agli 82mila del 2013. Ma chi sono gli emigranti? Sono di preferenza i cittadini del nord, sono i lombardi in primis.diRoberto Volpi13 AGO 20
I nuovi Draghi d'ItaliaCosa c’è dopo Super Mario? Manager, banchieri, industriali, scienziati e creativi, giovani e meno giovani, che dopo gli studi e le prime esperienze nel nostro paese si sono imposti all’estero. Storie esemplari di competenza in un mondo aperto: l’Europa. Cinquanta nomi da appuntarsidiStefano Cingolani28 OTT 19
Le peripezie del lavoro tra posti vuoti e giovani in fuga (contenti)Il paradosso dei dati in due studi. Il lavoro a Milano cresce, ma l’estero attrae di più. Strategie pubbliche e danni grillinidiDaniele Bonecchi11 LUG 19
Lezioni per essere mantenuti all'estero dai consolati italianiCome italiano all’estero sono molto contento del mio console. Vado sempre al consolato per rimediare un paccodiMaurizio Milani15 MAR 17
Chi c’è dietro alle lettere di Renzi agli italiani all’estero (e non solo)A questo punto Maurizio Milani confessa e dice tutto, fisso. "Una settimana fa Jim Messina mi ha conferito l’incarico di scrivere una lettera".diMaurizio Milani15 NOV 16
Esterodirezione della politicaIl referendum si vince con gli italiani all’estero. Ecco i portatori di votiLe mosse di Renzi e di Verdini, le gite a Londra di Di Maio. Il Pd è un po’ più forte. Ma molti voti sono all’asta. Ecco chi sono i feudatari del voto italiano fuori confine per la chiamata referendaria del 4 dicembre.diRedazione8 NOV 16
W i cervelli in movimentoLe accuse pavloviane al nemico politico di turno (“Scappano da Renzi”), al “sistema Italia”, al mondo del lavoro, alla burocrazia, al sud assistenzialista, ai migranti. Invece di lagnarci per gli italiani che emigrano, proviamo a capire meglio il mondo globalizzatodiPiero Vietti7 OTT 16