Il morso fatale, quanto costa essere eroe“Garra Charrúa”, lo chiamano in Uruguay. Lo spirito combattivo della Celeste. “La Garra Charrúa è la nostra idiosincrasia”, spiega il vecchio campione degli anni 70 Waldemar Victorino.diMaurizio Stefanini5 AGO 20
Pirlo resta a disposizione della Nazionale: "Se il nuovo ct vuole, io ci sono"E Albertini lo esalta: "E' tra i più grandi degli ultimi 100 anni".diRedazione5 AGO 20
Antropologia politicaIl carro, i vincitori, accanimenti, delusioni di campo e di palazzoQuando la palla nazionale indossò la camicia nera, l’epopea di Pertini e Bearzot, del Cav. e di Sacchi. Nei momenti di crisi, lo stallatico precede il cammello. Lo diceva Esopo il favolista, e lo vediamo ora.diSalvatore Merlo5 AGO 20
Dannati a Mangaratiba, cronache dal bus che portava l’azzurroLa nazionale italiana è tornata in patria dopo il fallimento ai mondiali brasiliani. Storia di 19 giorni al Portobello Safari Resort tra polemiche, scontri verbali tra senatori e nuove leve, dimissioni, gelosie e rivalità. Con Balotelli sullo sfondo.diPierluigi Pardo5 AGO 20
Evviva il negroMario Balotelli ha colpe. Ma appunto le sue e sono note da tempo: non c’è alcun bisogno che il nostro cuore nero ne faccia il saraceno della giostra, tiri ceffoni che non gli spettano e che andrebbero invece equamente ripartiti fra i tanti responsabili della fallimentare spedizionediLanfranco Pace5 AGO 20
L'ultimo tragico BalotelliMario contro tutti su Instagram. L'attaccante risponde ad un video nel quel gli veniva chiesto di ritirarsi in quanto "non italiano": "Gli africani non scaricherebbero mai un loro 'fratello'. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti". "Vergognose sono queste cose. Italiani veri! Vero?".diRedazione5 AGO 20
Suárez, il ghigno che ci mancaE’ lui il mio uomo, il mio tipo. Pagherei per andare a cena col suo psicoanalista. Ma la nostra figaggine stanca è stata rottamata. Suárez è precisamente il contrario del panorama umano vittimista dell’italianità.diGiuliano Ferrara5 AGO 20
Vinceremo soltanto se saremo cattivi, anzi cattivissimiL’Italia di Prandelli tra tramonto e notte. Vinceremo soltanto se saremo cattivi, anzi cattivissimi. Stiamo vivendo l’ora che i francesi chiamano tra cane e lupo, quando non è più giorno ma non è ancora notte e delle cose si distinguono i contorni ma non la sostanzadiLanfranco Pace5 AGO 20
Suarez personaggio di Dostoevskij e quel morso omaggio al senso dello spettacolodiGiuliano Ferrara19 SET 16
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli