Andrea's versionSenza Bibi c'è chi si aspetta le fionde al posto di Iron DomeI commentatori progressisti hanno grandi aspettative sulla fine delle ostilità in Israele ora che Netanyahu è stato allontanato. Ma per ora sembra tutto uguale a primadiAndrea Marcenaro15 GIU 21
The NarrativeQuando c’entra Israele i giornalisti diventano attivisti woke, ci dice Matti Friedman“La maggior parte delle persone vuole un mondo in bianco e nero, come nei libri per bambini: chi è il mostro? Chi è la principessa? I social media incoraggiano questo processo di semplificazione. La gente vuole credere che il peggio sia negli altri"diPaola Peduzzi14 GIU 21
Il necessario passo indietro di NetanyahuTenere a bada la tensione in Israele adesso è un dovere per il premier uscente e per tutta la politica, anche se il nuovo governo ha molti punti deboli e aspetti incoerentidiMicol Flammini8 GIU 21
Quello che i social non vi diconoChi sono gli islamisti arabi che decidono il governo in IsraeleLe radici in comune con Hamas, la scelta della politica senza violenza, il successo elettorale. E' la democrazia rappresentativa israeliana. Ecco cosa chiedono nei negoziati politicidiDaniele Raineri4 GIU 21
È di nuovo la stagione dei roghi di navi e raffinerie in Iran (oppure c'è una manina?)L'unità più grande della flotta iraniana affonda dopo un incendio, la principale raffineria di Teheran brucia. Se fosse un paese normale non si parlerebbe di sabotaggi, ma c'è una guerra silenziosa in corsodiDaniele Ranieri3 GIU 21
Israele avrà un nuovo governo senza NetanyahuYair Lapid è riuscito a formare un esecutivo convincendo otto partiti a fare dei grandi compromessi, tutti hanno dovuto cedere e rimangono molti scontenti. Adesso la sfida sarà governare ed evitare l'immobilismo. La premiership sarà a rotazione, inizierà Naftali Bennett, ma per parlare di fine dell'èra Bibi è ancora prestodiMicol Flammini2 GIU 21
In israeleYair Lapid, il tessitoreI riflettori sono tutti per Bennett, ma è il leader di Yesh Atid la mente della coalizione anti Netanyahu che cerca di formarsi in Israele, tra mancanza di chimica tra i partiti e una regola: parlare solo di quello che unisce. Il rischio di un governo dell'immobilismodiMicol Flammini1 GIU 21
editorialiL’Oms contro IsraeleOk la pandemia, ma si trova sempre il tempo per denunciare lo stato ebraicodiRedazione28 MAG 21
Così la questione palestinese s’è saldata con Black Lives MatterIn America c'è stata un’ulteriore trasformazione del dibattito eterno a proposito di quanto accade in medio oriente. Eppure in tutto ciò c'è qualcosa che manca; HamasdiPaola Peduzzi26 MAG 21
Qualcosa non torna in questo medio oriente sempre ugualeHamas ancora la stessa, gli eredi di Arafat tra impotenza e corruzione. E Israele sembra avere smarrito il filo di una missione: usare la forza al servizio di una pacificazione durevolediGiuliano Ferrara23 MAG 21