pessach nei rifugiIsraele tenta di evitare una guerra e schiva HezbollahI missili, l'attentato in Cisgiordania e il coordinamento tra i nemici sotto la regia dell'Iran. Gerusalemme cerca la risposta migliore agli attacchi e si concentra su HamasdiMicol Flammini8 APR 23
stato ebraicoMissili su Pesach: così la tenaglia del terrore si stringe attorno a IsraeleMentre gli ebrei partecipavano al Seder pasquale per celebrare la libertà, la pace e la resilienza, decine di migliaia di loro dovevano entrare nei rifugi antimissile. Gli attacchi da nord a sud al GiordanodiGiulio Meotti7 APR 23
editorialiLa Cina ospita e fa dialogare iraniani e sauditi per ridisegnare il medio orienteNon c'erano solo Macron e von der Leyen alla corte di Xi. ma anche i capi della diplomazia di Teheran e Riad. Pechino è al centro di un’alleanza pericolosa per gli Stati Uniti e IsraelediRedazione7 APR 23
Hamas attacca Israele dal LibanoPiù di trenta missili colpiscono lo stato ebraico, che indaga sulle responsabilità dell’Iran. La rete di Teheran contro Gerusalemme non è più solo militare, ma anche diplomaticadiMicol Flammini6 APR 23
Divisioni interneLa nuova guardia nazionale israeliana è un problemaDopo al Aqsa, il capo della polizia è preoccupato che eventi simili in futuro possano degenerare in qualcosa di peggio se ci sarà sul campo la nuova guardia nazionale che è stata promessa al ministro Ben Gvir. Assomiglia molto a un milizia privata politicizzata, se verrà approvata così com'è "assisteremo alla deflagrazione delle forze dell’ordine israeliane dall’interno”diCecilia Sala6 APR 23
editorialiSegnali buoni da Israele. La democrazia è sana. Leviv: Ho fatto un'erroreNon tutti si fidano delle promesse di Netanyahu, qualcuno teme che stia prendendo tempo, altri sostengono che ormai ha rotto il tabù del fare marcia indietro e non avrebbe senso ricominciare da capo. Il passo indietro del ministro della Giustizia è una dimostrazione di tenuta democraticadiRedazione5 APR 23
il foglio del weekendNonostante attentati e proteste, Israele cresce in popolazione e non è mai stato più in saluteOgni anno lo stato ebraico aggiunge 140 mila nuovi cittadini, il due per cento della popolazione totale. L’aliyah, l’immigrazione ebraica, è da record. È inoltre ai vertici della libertà economica mondiale e tra i primi per “unicorni” e brevetti. L’innovazione è il motore del paesediGiulio Meotti3 APR 23
l'intervistaKyiv chiama Israele e il rabbino capo dell'Ucraina ci spiega comeOra che Mosca stringe patti sempre più stretti con l'Iran, Gerusalemme è ancora meno al sicuro. Moshe Reuven Azman ci racconta i legami con il governo di Netanyahu e come, da oppositore del Kgb a Leningrado, è diventato un patriota ucrainodiMicol Flammini29 MAR 23
editorialiLo scudo del Likud in Israele è un ottimo segnaleGli elettori di Bibi non sono andati alla contromanifestazione di piazza. Bene così: il primo compito della politica israeliana ora è ricucirediRedazione29 MAR 23
Il commentoNiente scioperi, manifestazioni, striscioni. L’Italia che non si mobilitaSiamo maestri del fluido, impegnati a relativizzare la norma. Non abbiamo il nostro Bibi, né il nostro Macron. Solo una ducia liberale impegnata nell'agenda DraghidiGiuliano Ferrara29 MAR 23