cosa succede oraL'effetto della rivendicazione dello Stato islamico sulla guerra contro IsraeleL'Isis ha detto di colpire ebrei e cristiani. Il fronte dei nemici dello stato ebraico cresce, ma al suo interno è frantumato, mentre si compatta quello degli alleatidiMicol Flammini5 GEN 24
Al bando gli amici di IsraeleLe pene degli spiriti liberi: le conseguenze che paga chi ha deciso di sfidare HamasC'è chi denuncia pubblicamente le azioni dell'organizzazione terroristica. Persone come Mus'ab Hasan Yusuf, figlio di un leader di Hamas, e gli scrittori Dalia Ziada, Omar Youssef Souleimane, Amin Maalouf e Boualem Sansal. Non senza ritorsionidiGiulio Meotti5 GEN 24
l'attentatoL’Iran si fa sbugiardare dal Califfato, che rivendica l'attacco di KermanIl comunicato dell'Isis mette in guardia i palestinesi: state permettendo a Teheran di rubarvi la scena. Gli americani rispondono agli attacchi alle loro basi e uccidono un generale a Baghdad. Ma ora la loro permanenza in Iraq è a rischiodiLuca Gambardella4 GEN 24
L'appelloPiù di mille firme per riconoscere nel 7 ottobre un femminicidio di massaIl nuovo appello affinché quanto perpetrato da Hamas tre mesi fa sia riconosciuto come crimine contro l'umanità: "Qualsiasi opinione abbiate sul conflitto oggi non conta. Le violenze di Hamas non sono stati eventi isolati, ma un piano studiato per oltraggiare le donne" dice il testodiRedazione4 GEN 24
Il colloquio"Israele si batte su sette fronti, ma l’ottavo deciderà la guerra". Parla Yossi Kuperwasser"Come nel 1948 fummo attaccati da sette eserciti", dice l'ex brigadiere dell'esercito israeliano. Sull'uccisione del numero due di Hamas a Beirut: "Lo avevamo detto che li avremmo colpiti ovunquediGiulio Meotti4 GEN 24
L'editoriale del direttoreIl coraggio di difendere IsraeleDodici storie poco raccontate di cui dovrebbe andare orgoglioso chiunque consideri la difesa dello stato ebraico un passaggio necessario per la difesa della nostra libertà. C’è vita oltre HarvarddiClaudio Cerasa4 GEN 24
L'editoriale dell'elefantinoLa difesa di Israele richiede lo sradicamento carnale di HamasLo stato ebraico ha visto nel 7 ottobre la sua fine e ha scatenato l'inferno. Ora la sua autodifesa è diventata impopolare perché implica lo sradicamento non virtuale ma carnale del nemico. Una mutua distruzione che non era tra i lemmi finora conosciutidiGiuliano Ferrara4 GEN 24
l'intervistaL’agenda comune a solidarietà limitata dei nemici di IsraeleAvital Leibovich, direttrice dell’American jewish committee, ci racconta come è cambiato il quadro dal 7 ottobre e come lo sguardo che prima era concentrato sulla Striscia si stia espandendo. L'attacco a Beirut e il paletto nell'Asse della resistenzadiMicol Flammini4 GEN 24
IL DISCORSO Dal bunkerNasrallah ricorda ad Hamas che la resistenza ognuno la fa per séIl leader di Hezbollah dice che Israele è spaventato e che l'Iran non coordina le azioni dell'Asse della resistenza. Neppure dopo l'uccisione di Arouri a Beirut, i miliziani del Libano sono disposti a intervenire per GazadiMicol Flammini3 GEN 24
in iranL'attentato alla tomba di Suleimani fra le accuse a Israele e la pista dell’IsisCentinaia di vittime nel giorno della commemorazione del generale morto quattro anni fa. Crepe nel regimediLuca Gambardella3 GEN 24