Un Foglio internazionaleDue miliardi di antisemiti. Il sondaggio choc dell'Anti-Defamation LeagueSecondo la rilevazione Gobal 100, “metà della popolazione adulta mondiale ha idee antisemite e mette in dubbio la realtà della Shoah”. Il ruolo dei social mediadiRedazione20 GEN 25
un foglio internazionaleLa guerra che non vinciamo piùGli occidentali hanno rimosso la sconfitta e la resa dell’avversario dal loro immaginariodiRedazione20 GEN 25
Il grande assurdo del tornaconto personale di NetanyahuChe le sue mani opportuniste grondino del sangue degli scudi umani di Hamas e degli ostaggi di Hamas fatti morire nei tunnel è un falso madornale. Il premier israeliano non fa ciò che fa per restare al potere, ma (come tutti i veri leader di tutti i tempi) cerca di restare al potere per fare quello che fadiGiuliano Ferrara19 GEN 25
le due religioniIl dialogo fra ebrei e cattolici è compromesso, ma in Vaticano pare non se ne siano accortiEliezer Simcha Weisz, membro del Gran Rabbinato d’Israele, ha detto che "attraverso il suo vasto pulpito digitale, la Chiesa è diventata un megafono globale per coloro che armano l’antisemitismo con la scusa di sostenere gli oppressi”. Solo due anni fa era stato ospite in VaticanodiMatteo Matzuzzi18 GEN 25
L'editoriale dell'elefantinoL’ipocrita pretesa palestinese: prima di chiedere uno stato, serve una classe dirigenteFinché non nascerà un potere palestinese ripulito in radice da terrorismo, corruzione e ideologia di annichilimento del nemico sionista, non ci sarà alcuna autorità etica e civile per farsi statodiGiuliano Ferrara18 GEN 25
L'editoriale del direttoreAll eyes on Hamas. Oltre la tregua, serve ricordare chi è stato l’aggredito e chi l’aggressorePer non tornare al 7 ottobre occorre riconoscere Israele come l’unica potenza del medio oriente in grado di ristabilire linee nette tra democrazia e terrorismo. La vera pace passa da qui: sradicare Hamas, combattere l’IrandiClaudio Cerasa18 GEN 25
piccola postaUna guerra civile tra israeliani è una prospettiva più minacciosa del confronto col nemicoIsraele potrebbe rischiare il confronto fra due eserciti interni una volta che il ricordo del 7 ottobre non sarà più rovente per la prigionia dei rapiti. Prepariamoci al futurodiAdriano Sofri18 GEN 25
La listaHamas pubblica i nomi degli ostaggi da liberare. I nomi, le storie e la domanda: chi è vivo?Nella prima fase della tregua, torneranno a casa 33 rapiti tra donne, bambini, anziani e feriti, senza definire nè l'ordine nè chi tra loro sia ancora in vita. E le famiglie attendono i loro cari continuando a tenere il fiato sospesodiFiammetta Martegani17 GEN 25
l'interventoIl rabbino Di Segni sveglia il Papa: “Ha rovinato i rapporti con gli ebrei”Il rabbino capo di Roma: "La condanna della guerra quando è monolaterale e monotematica è sospetta. Un Pontefice non può dividere il mondo in figli e figliastri. E dunque deve denunciare le sofferenze di tutti"diLuca Roberto17 GEN 25
l'attesa per il ritornoUscire dai tunnel di Hamas dopo quindici mesi di vuotoDal 7 ottobre, Israele ha riadattato le procedure per il rientro degli ostaggi, cambiandole mentre il tempo della prigionia si allungava. Non ci sono precedenti, tutto è un tentativo. Ecco come saranno accoltidiMicol Flammini17 GEN 25