Cacciari e l’abbandono della “guerra giusta”, teologia e diplomazia attardate. Nel giorno in cui il premier italiano in Iraq promette ai profughi in fuga dal Califfato “non vi lasceremo soli” e il Parlamento vota l’invio delle armi che dovrebbero servire “a fermare l’aggressore ingiusto”, come ha chiesto Papa Francesco.