L’incremento di truppe fa parte di quella “dottrina incrementale” che ha caratterizzato l’ultima fase della sua presidenza, che riguarda mezzi e aree geografiche: continuando a escludere l’invio di “boots on the ground” il presidente ha allargato la presenza militare sul terreno in Iraq e ha ampliato le operazioni aeree in Siria, Libia, Yemen e Somalia.