Meloni e Giorgetti hanno un debito con il ceto medio tartassatoChe fare con il gettito del Concordato preventivo? Il governo è divisto: tagliare l'Irpef ai redditi medio-alti o ampliare la flat tax. Ma finora ha privilegiato gli autonomi e colpito i redditi da lavoro medio-altidiLuciano Capone22 OTT 24
l'analisiIl governo Meloni continua a penalizzare il ceto medio tartassatoIl grosso dell’Irpef è pagato dal 15,26% di contribuenti che dichiarano redditi da 35 mila euro in su e che si sobbarcano oltre il 63% dell’Irpef e quasi il 100% di tutte le restanti imposte dirette. Possiamo davvero andare avanti così?diAlberto Brambilla18 OTT 24
Mare magnum di bonusL’intreccio perverso tra assistenzialismo e lavoro neroL’Italia premia chi non lavora e non paga le tasse: non è un caso se l’evasione è tanta e la manodopera pocadiAlberto Brambilla e Claudio Negro28 AGO 24
fiscoLa regressività del concordato preventivo e la fine dell'IrpefIl Consiglio dei ministri ha approvato la misura che prevede che i lavoratori autonomi e le imprese versino imposte su un reddito concordato per due anni: l'obiettivo è introdurre una tassazione sostitutiva agevolata. Soddisfazione da parte dei commercialistidiDario Stevanato27 LUG 24
paletti per la prossima manovraIl dilemma della decontribuzione. Meloni e Giorgetti prigionieri della loro misura di successoIl fiscal drag si è mangiato dieci anni di tagli dell'Irpef, scrive l'Upb. Lo sgravio contributivo ha protetto dall'inflazione, ma ha creato altri due problemi: è costosa e distorsiva. Utile come misura temporanea, ma dannosa se diventa strutturalediLuciano Capone20 GIU 24
Il decretoIl Milleproroghe salva i trattori: "Al lavoro su Irpef agricoltori"In mattinata riunione del governo con i presidenti e i capigruppo di maggioranza delle commissioni Bilancio e Finanze alla Camera. Domani il voto degli emendamenti. Tra i supersegnalati anche la proroga delle sanzioni Covid e la norma salva università telematichediGianluca De Rosa6 FEB 24
i datiMeno evasione, più tasse: “Pagare tutti per pagare meno” è solo uno sloganIn Italia il tax gap è sceso in cinque anni di 24 miliardi (da 107 a 83 miliardi): nel 2021 è stato già raggiunto l'obiettivo del Pnrr sull'evasione per il 2024. Eppure, nello stesso periodo, la pressione fiscale è continuata ad aumentarediLuciano Capone17 GEN 24
La manovraIl mistero del taglio del cuneo contributivo, due o cinque fasce?Il Mef cambia retroattivamente il comunicato stampa sulla legge di Bilancio del 16 ottobre: la decontribuzione non è più di 7 e 6 punti ma prevede un decalge da 7 a 3 punti. L'intento è lodevole, eliminare lo "scalone" che scatta alla soglia di 35 mila euro di reddito, ma la riforma è pasticciatadiLuciano Capone e Leonzio Rizzo24 OTT 23
editorialiIl passettino della delega fiscaleBene, ma c’è poca ambizione e niente tagli alle tasse. Cioè niente crescitadiRedazione4 AGO 23
L'analisiBasta politiche fiscali con i bonus. Appello per una riforma con i fiocchiLe spese fiscali generano una grande incertezza nei contribuenti, se non possiamo eliminarle almeno cambiamo la loro natura per renderle più trasparenti e più efficacidiFrancesco Armillei8 LUG 23
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli