l'intervistaLo strappo del M5s sull'Iran toglie voce a chi protesta. Parla Alizadeh, attivista iraniana del Pd"Il regime sta uccidendo migliaia di manifestanti, e penso che non avere una posizione unitaria e di denuncia chiara sul tema, non dia piena solidarietà, vicinanza e neanche aiuto al popolo iraniano", dice l'avvocata e militante del movimento “Donna Vita Libertà”diRiccardo Carlino14 GEN 26
il colloquioCraxi (FI): "Sulla risoluzione per l'Iran i senatori del M5s hanno subito un diktat dall'alto. Eravamo d'accordo"La presidente della commissione Esteri e Difesa, che ha tentato di unire i partiti su un unico testo, dice: "È un peccato che su questioni internazionali così delicate non ci sia un voto unanime. Ma non si possono piegare i destini di un popolo che soffre a piccole logiche di bottega"diFederico Giorgetti14 GEN 26
il votoIl M5s è l'unico partito a non firmare la risoluzione bipartisan per l'IranLa commissione Esteri e Difesa vota unitariamente il testo per sostenere il popolo iraniano. Gli unici ad astenersi sono i pentastellati Licheri e Marton: a mancare è la condanna a un eventuale intervento di Trump. Craxi: "È stato Conte a imporglielo"diFederico Giorgetti14 GEN 26
L'Iran guarda al Venezuela, ma il rischio per il regime di Teheran è una questione di calcoloLa Repubblica islamica non può permettersi una guerra. Israele e gli Stati Uniti ora non la vogliono. Questo non vuol dire che le possibilità di un conflitto nel 2026 non siano realidiMicol Flammini14 GEN 26
effetto daziTrump annuncia di volere punire chi fa affari con Teheran. Di chi sta parlandoTra i principali partner commerciali dell'Iran che subirebbero un “effetto immediato” dei nuovi dazi americani, dopo la Cina, ci sarebbero Iraq, Emirati Arabi Uniti, Turchia, Afghanistan, Pakistan, Oman, India e RussiadiPriscilla Ruggiero14 GEN 26
l'editoriale del direttoreL’occidente è fragile, i suoi nemici di più. Il sogno del colpo all'Iran fa parte di una fotografia più grandeMentre riflettiamo sui nostri limiti e debolezze, ecco che all'improvviso succede che sullo scacchiere mondiale risulti evidente una verità diversa: alcune dittature ritenute inattaccabili, oggi sono diventate vulnerabili. Una svolta globale in cui la difesa dei confini diventa difesa della libertàdiClaudio Cerasa14 GEN 26
Aspettando ConteSchlein frena la mozione anti ayatollah del Pd perché prima deve chiedere al leader del M5sSensi aveva annunciato una risoluzione sulla drammatica situazione in Iran, ma nel mondo del Pd è stato l'inizio del travaglio e del solito rito. Non una discussione, ma una consultazione. La parola magica, alla fine, è stata pronunciata: “Ne scriviamo una con Conte”. FiguriamocidiSalvatore Merlo14 GEN 26
Perché Trump ha ormai preso la sua decisione contro il regime di TeheranMentre il massacro degli iraniani continua, Khamenei fa lo stesso errore di Maduro: non prende il presidente americano sul serio. Le minacce, i numeri, i precedentidiMicol Flammini14 GEN 26
editorialiCome con Israele, anche sull’Iran Merz ha il coraggio di dire quello che altri non osano“Se un regime resta al potere solo con la violenza, allora è di fatto alla fine”. Da Bangalore il cancelliere tedesco parla chiaro e scommette sulla fine di Teheran. Una linea coerente con l’atlantismo della Cdu e distante dalle ambiguità di molta EuropadiRedazione14 GEN 26
Andrea's VersionL'incommentabile Travaglio sull'IranCome un bovino che rumina e rigurgita di continuo la stessa erba, il direttore del Fatto fa con le parole. Il risultato è il medesimo: vomitodiAndrea Marcenaro14 GEN 26