Il ritorno dei democratici Usa, i cinesi in Snapchat e Taylor Swift. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri8 NOV 17
Ecco l'asse silenzioso contro il Big IranUn dispaccio da Gerusalemme agli ambasciatori: “Appoggiare la causa dell’Arabia Saudita contro gli Houthi filo iraniani”. Mentre eravamo distratti a seguire l’Isis, il generale Suleimani si è mangiato il medio orientediDaniele Ranieri8 NOV 17
Qualche novità sul petrolioNo, non è la geopolitica saudita. Ma l’aumento costante della domandadiRedazione7 NOV 17
Il grande gioco di Bin Salman, Draghi e i populisti e la crisi del Real Madrid. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri7 NOV 17
Il voto in Sicilia, le purghe saudite e il tennis che verrà. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri6 NOV 17
Il voto in Sicilia, il viaggio in Asia di Trump e la lotta di classe digitale. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri3 NOV 17
All'ombra dell'umiliazione curda nasce il Califfato sciita dell'IranL'accordo con Baghdad, il suicidio all'ingrosso del KurdistandiAdriano Sofri30 OTT 17
Cosa succede dopo la caduta di RaqqaTrump non lasci che l’Iran approfitti del crollo dell’Isis, scrive il Wall Street JournaldiRedazione29 OTT 17
L'autogol di Tillerson tra Riad e BaghdadGli Stati Uniti si sono tirati addosso qualcosa che rischia di sfociare o in una guerra aperta contro l’Iran, o in una resa incondizionata, il cui primo effetto collaterale è il sacrificio dei curdidiAdriano Sofri25 OTT 17
La guerra di parole mossa da Iraq e Iran (e Turchia) contro il Kurdistan è passata alle armiLe forze irachene hanno occupato la base militare K-1, alla periferia ovest di Kirkuk, che è, coi pozzi di petrolio e con l’aeroporto, uno dei tre obiettivi strategici della loro offensivadiAdriano Sofri16 OTT 17