Con il suo primo libro, “Leggere Lolita a Teheran”, Azar Nafisi aveva infatuato generazioni di occidentali e venduto un milione di copie. Nafisi aveva creato l’illusione che “Cime tempestose”, “Il Grande Gatsby”, “Lolita”, “Alice nel paese delle meraviglie” e “Madame Bovary” potessero la cambiare la Rivoluzione di Khomeini.