Perché nessuno è immune alle scemenze dell'ideologia, soprattutto i Big dataAd ascoltare chi crede nei Big data, l’uomo è a un passo dal raggiungere un livello di conoscenza che fino a qualche decennio fa non era immaginabile. Chi crede nei Big data dice che la manipolazione e l’analisi di quantità immani di informazioni, resa possibile dallo sviluppo delle modalità di raccolta e di calcolo, cambierà le nostre vite.diRedazione16 AGO 20
Perché nessuno è immune alle scemenze dell'ideologia, soprattutto i Big dataAd ascoltare chi crede nei Big data, l’uomo è a un passo dal raggiungere un livello di conoscenza che fino a qualche decennio fa non era immaginabile. Chi crede nei Big data dice che la manipolazione e l’analisi di quantità immani di informazioni, resa possibile dallo sviluppo delle modalità di raccolta e di calcolo, cambierà le nostre vite.diRedazione16 AGO 20
Selfie ergo sumNon solo narcisi. Dietro agli autoscatti postati sul web c’è un modo nuovo di raccontare se stessi e un desiderio antico.diPiero Vietti16 AGO 20
Selfie ergo sumNon solo narcisi. Dietro agli autoscatti postati sul web c’è un modo nuovo di raccontare se stessi e un desiderio antico.diPiero Vietti16 AGO 20
Il ritorno delle newsletter, ancoraSempre più testate puntano sulle newsletter per fidelizzare i lettori e non farli perdere nel flusso ininterrotto di tweet e status e foto e news.diPiero Vietti16 AGO 20
Il ritorno delle newsletter, ancoraSempre più testate puntano sulle newsletter per fidelizzare i lettori e non farli perdere nel flusso ininterrotto di tweet e status e foto e news.diPiero Vietti16 AGO 20
Obama, Vice e gli altri. I millennial leggono i nuovi siti di news, ma non tutto è perdutoGiovedì scorso il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha pubblicato un lungo post in cui si dice pronto a scommettere sui millennial (i nati dal 1980 in poi, la generazione cresciuta – chi più chi meno – con internet, smartphone e wi-fi) per dare forma alla nuova economia del paese. L’articolo è scritto in prima persona e indirizzato all’indistinto “you” dei millennial americani.diPiero Vietti16 AGO 20
Obama, Vice e gli altri. I millennial leggono i nuovi siti di news, ma non tutto è perdutoGiovedì scorso il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha pubblicato un lungo post in cui si dice pronto a scommettere sui millennial (i nati dal 1980 in poi, la generazione cresciuta – chi più chi meno – con internet, smartphone e wi-fi) per dare forma alla nuova economia del paese. L’articolo è scritto in prima persona e indirizzato all’indistinto “you” dei millennial americani.diPiero Vietti16 AGO 20
Il web che si perdeLa rete, una biblioteca borgesiana che dà l’illusione di essere infinita. In realtà è un fragile archivio: non tutto sarà ricordato per sempre. Internet sta cadendo a pezzi con una velocità che aumenta mano a mano che aumenta la quantità dei dati caricati onlinediEugenio Cau15 AGO 20
Il web che si perdeLa rete, una biblioteca borgesiana che dà l’illusione di essere infinita. In realtà è un fragile archivio: non tutto sarà ricordato per sempre. Internet sta cadendo a pezzi con una velocità che aumenta mano a mano che aumenta la quantità dei dati caricati onlinediEugenio Cau15 AGO 20