Biden e quel seggio del Nebraska che vale la Casa BiancaIl peculiare sistema elettorale dello stato americano, condiviso solo con il Maine, potrebbe risultare decisivo per le sorti del candidato democratico. Ma c'è chi non lo ritiene esattamente costituzionalediLuciana Grosso5 NOV 20
Biden e quel calcio mancato a Trump. La sconfessione che non c’è stata di questi quattro anni indecentiComunque vada a finire, è stata una catastrofe culturale e spirituale da cui sarà difficile riprendersi anche qui, in questo continente alle prese con la mostruosità del nuovodiGiuliano Ferrara5 NOV 20
Perché l’elettorato dei latinos non si è fidato di BidenI latini amano l’America delle opportunità, dell’individualismo, delle libertà, e hanno paura di un paese che assomigli anche solo lontanamente a quello che le loro famiglie hanno lasciato: temono il socialismodiGreta Privitera5 NOV 20
La via del complottoTrump cerca la rielezione con un una manovra complottista, perché sa già che molti abboccherannoIl presidente passa al piano A: accusare Biden di brogli enormi. A queste elezioni ha convinto 67 milioni di americani a votarlo, è un capitale politico che non se ne andrà viadiDaniele Ranieri4 NOV 20
too close to callL'America è ancora in bilicoIn Arizona non sono state contate 500 mila schede. In Wisconsin e Michigan avanti Biden, partono i ricorsi di TrumpdiPaola Peduzzi4 NOV 20
Di cosa parlare stasera a cenaSu Biden e Trump i sondaggi ci hanno presoIdee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi4 NOV 20
In cinque minutiDopo le elezioni. Che cosa sta succedendo adesso negli Stati UnitidiPaola Peduzzi e Daniele Raineri4 NOV 20
Quel che è certo è che queste elezioni hanno acuito le divisioni dell'AmericaUna netta vittoria di Biden sarebbe stata un sollievo per la quasi totalità dell'Occidente. Non è successo. Chi entrerà alla Casa Bianca lo deciderà il risultato elettorale di Michigan, Wisconsin e Pennsylvania. E potrebbe non volerci poco tempodiAlastair Campbell4 NOV 20
Una restaurazione liberaleUn'ora d'aria, parlando d'America“La cosa più importante – scrive Wieseltier – è che conserviamo le nostre teste. Un disequilibrio della storia richiede un equilibrio della mente. La stabilità nel mezzo della turbolenza non è complicità con l’ordine esistente”diPaola Peduzzi4 NOV 20
il voto in AmericaReagan non era TrumpLeggeva, scriveva, imparava. Ronald Reagan non era un attore balzato al centro della scena internazionale, a diventare il leader del mondo libero si era preparato per trent’annidiAlberto Mingardi4 NOV 20