Riformismo dimezzatoIdee contro il rifiuto a priori delle differenziazioni territoriali nell’insegnamentoSe si nega il problema del differente potere d’acquisto si perde anche la battaglia politica. Ecco perché raddoppiare gli stipendi in maniera indiscriminata non risolve la questione. Bisogna lavorare sui rimborsi e sugli incentividiMarco Leonardi11 FEB 23
bandiera biancaPerché non ha senso dire che alzare gli stipendi ai prof del nord svuota le cattedre al sudLa proposta del ministro dell'Istruzione Valditara sugli stipendi differenziati agli insegnanti su base territoriale scatena gli indignati pavloviani. Ma nelle regioni più ricche e costose, chi è bravo diserta l’insegnamento per mansioni più lucrativediAntonio Gurrado26 GEN 23
editorialiProf senza valorizzazioneIl famoso fondo premiale non è mai partito: meglio spiccioli a pioggia a tuttidiRedazione13 OTT 22
da cosa ripartireSe la sinistra è davvero interessata ai più poveri guardi alla scuolaLe idiosincrasie di chi vede il Jobs Act come fumo negli occhi, ma dice di ricominciare "dai più poveri". Una proposta per il Pd: incrociare i dati di un'anagrafe della formazione personale con quelli il ministero del Lavoro sulle assunzionidiPietro Ichino8 OTT 22
esperimentiIn America si va a scuola quattro giorni a settimana. In Italia quasi nessuno è d'accordoIl nuovo regime scolastico sperimentato negli Stati Uniti nell'epoca post-Covid non sembra poter attecchire nel nostro paese: né secondo gli insegnanti né secondo i genitoridiMario Leone6 OTT 22
bandiera biancaAboliamo il reddito di insegnanzaContro la pratica, distinta dall’insegnamento, grazie alla quale fior di docenti sono inchiavardati alle cattedre nonostante lavorino male o non lavorino affattodiAntonio Gurrado12 SET 22
Gran MilanoRiparte (un po’ zoppa) la scuola, inseguita pure dai politiciMancheranno circa 23 mila supplenti. La situazione è ancor più grave per gli insegnanti di sostegno, mentre il precariato continua a essere l'anello debole con circa 1800 posti assegnati su più di 6000diCristina Giudici8 SET 22
Il triste soviet dei profNessuno ci può valutare ma ci dovete pagare. E abbasso l’autonomiadiAntonio Gurrado26 AGO 22
diario di scuolaLa politica lontana per i ragazzi, che hanno altre priorità. E ora è la volta degli scrutiniOscuramente però capiscono che i soldi contano più delle idee, vaghe e confuse: intuiscono che è l’economia a muovere i pezzi sulla scacchiera, a creare occasioni o sfaceli. Sfaceli che rischiano di colpire anche adesso i bocciati. In tanti svaniscono: dove va a finire un sedicenne di borgata che non viene più a scuola?diMarco Lodoli15 GIU 22
diario di scuolaLa sfilata di fine anno di una scuola di moda. Forti emozioni per la vita che saràMusica, trucchi, acconciature e gli abiti indossati dalle studentesse, modelle per un giorno. Tra loro alcune diversamente abili, protette, aiutate, coinvolte. Attimi carichi di un senso che non si lascia tradurre in una semplice spiegazionediMarco Lodoli11 GIU 22