LETTERECon la lettera di dimissioni di Bernabè, per Ilva si mette maleChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa27 SET 23
A TarantoIlva, i cinque anni di agonia dal “piano Di Maio”Ieri, secondo gli accordi firmati nel 2018, era previsto il ritorno in azienda di 1800 lavoratori. Nessuno è tornato, e questo perché il governo Conte prima tolse lo scudo penale e poi cambiò in gran segreto gli accordidiAnnarita Digiorgio8 SET 23
EditorialiLa malattia dell’acciaio contagia TerniIn Umbria si rischia la chiusura secondo lo stesso copione visto a Taranto. Il sindaco Bandecchi: "Non possiamo ignorare che Terni oggi è la peggiore città italiana per inquinamento”diRedazione13 LUG 23
A TarantoL’Ilva esce dal Pnrr, l’unica soluzione è riaccendere l’Afo5Bene togliere dal Recovery Plan il progetto di un impianto di preridotto da sostituire al carbone, ma si sono persi tre anni. La struttura è già “ambientalizzata” e il problema della CO2 è irrilevante rispetto all’investimento necessariodiAnnarita Digiorgio17 GIU 23
Stato e interessiIlva e Pirelli. Due casi per misurare gli istinti nazionalisti di Meloni & Co.Tanto a Taranto quanto per la multinazionale milanese c’è la fila di industriali italiani pronti ad investire. Il governo non approfitti dei contenziosi con India e Cina per immettere nuovo capitale pubblico: regolatore sì, gestore nodiOscar Giannino2 GIU 23
parallelismiPerché la storia del depuratore di Priolo è un déjà vu del caso IlvaIl caso del polo petrolchimico siciliano è per molti versi simile a quello tarantino. Si tratta di una sorta di copertura giuridica di cui godono i siti di interesse strategico nazionalediAnnarita Digiorgio3 MAR 23
EditorialiIl decreto (non) salva IlvaLa misura approvata dal Senato dovrebbe servire a far tornare lo stabilimento di Taranto “il più grande impianto siderurgico d’Europa”. Ma siamo ancora molto lontani dall'obiettivo: il governo paga le bollette e il Parlamento spinge verso la cassa integrazionediRedazione22 FEB 23
Lo stato che sostiene il privatoIlva, Ita, Tim, Priolo: una Meloni mercatista. Wow!Su alcune partite cruciali, la politica industriale del governo archivia la stagione sovranista e si apre al mercato più di quanto fatto da Draghi & co. Storia di quattro splendide incoerenzediClaudio Cerasa13 GEN 23
da TarantoCome il decreto Urso affronta la crisi industrial-giudiziaria dell’IlvaIl governo ha ripristinato lo scudo penale. E con esso, il dl aggiunge la possibilità di continuare a produrre anche in caso di sequestro. E per la crisi di liquidità fornisce 680 milioni. La protesta strumentale dei sindacati, e non solodiAnnarita Digiorgio30 DIC 22
Indagine sui fronti apertiC'è voglia di nazionalizzare, ma lo spirito di Beneduce, creatore dell'Iri, non si trova“Misure urgenti a tutela dell’interesse nazionale nei settori produttivi strategici”, sono le parole magiche del governo. Ma fino a che punto i bisogni del paese coincidono con quelli dei contribuenti?diStefano Cingolani19 DIC 22