OverbookingIn vacanza, provare a riscrivere un classicoLe recentissime tendenze editoriali denotano un revival che non pone I promessi sposi sotto una nostalgica lente da barbogi, ma lo declina nel modo più vivo che si possa, cioè strappandolo e rifacendolo. Rileggere il capolavoro manzoniano non bastadiAntonio Gurrado27 GIU 26
Il dibattito sui classiciL’idea che gli studenti non possano capire Manzoni senza traduzione è anche classistaLa proposta di tradurre i classici in italiano contemporaneo non avvicina gli studenti alla letteratura: li condanna alla povertà linguistica che la scuola dovrebbe combatterediMaurizio Crippa13 MAG 26
Educazione alla lettura“Promessi sposi” addio? Ma in classe erano già spariti da un pezzoNelle nuove indicazioni ministeriali per i licei non c'è più il romanzo di Manzoni. Scandalo? Macché: tra antologie e riassunti, era già diventato un rito vuoto. Meglio abolire l’obbligo e puntare su più libri. Il nodo resta formare lettori veri senza svuotare il valore dei classicidiAntonio Gurrado24 APR 26
GranMilanoDa “quel ramo del lago di Como” all’America: tradurre ManzoniLa missione di Michel Moore, italianista, e a lungo docente in Italia: tradurre e riadattare il capolavoro dell'autore in lingua american-english. Da l'Innominato "The Nameless", all'Azzeccagarbugli "Argle-Bargle"diMaurizio Crippa25 MAG 23
Bandiera BiancaLeggere Manzoni per debellare la piaga della lettura di ManzoniSolo attraverso una lettura manzoniana integrale fra adulti consenzienti ci si può purificare della lettura coatta de “I promessi sposi” in seconda superiorediAntonio Gurrado15 MAG 23
Smettere di far leggere i “Promessi sposi” agli studenti salverà Manzoni dalla scuolaPerché la letteratura s’impara più per prossimità che per lontananzadiAntonio Gurrado25 AGO 20
I migranti ai tempi dei Promessi sposiEra il 1629 e Renzo Tramaglino, un birbone col mandato di cattura sulle spalle, fuggiva disperato dallo Stato di Milano per riparare, clandestino, nella Repubblica di VeneziadiAndrea Marcenaro26 GIU 18