l'analisiGli abbindolatori che resero grande l’AmericaLa letteratura non li ha dimenticati, da Melville a Fitzgerald. Il catalogo di “con men” nel romanzo è sterminato. Il “trickster” è anche filosofo, ideologo, teologo. Come lo sono le sue vittime. Truffe, imbrogli e seduzionidiSiegmund Ginzberg19 MAG 25
Uffa!Storie di libri dal retrobottegaPrima di finire in libreria, i testi attraversano itinerari lunghi e spesso tortuosi. Il saggio di Roberto Cicala "I meccanismi dell'editoria" è una lettura irrinunciabile per scoprire la storia di tanti capolavoridiGiampiero Mughini12 APR 25
piccola postaUn solo ricordo preciso e meschino di Celati, la sua traduzione di MelvilleLo scrittore aveva tradotto le parole decisive di Bartleby lo scrivano ("I would prefer not to") con "avrei preferenza di no". Una scelta forse artificiosa, ma che probabilmente lui sentiva nell'originalediAdriano Sofri5 GEN 22
Ci ricorderemo della noiaDurante la clausura del coronavirus abbiamo vissuto giorni che non sapevamo come chiamare. Da Brancati a Moravia fino a Melville, che cos’è questo tempo assurdo in cui la realtà non è abbastanzadiNadia Terranova11 MAG 20
Riscoprire l'ironia di Melville ascoltando l'audiolibro di Moby DickPer tornare alla grandezza dei gomitoli dello scrittore statunitense serviva il racconto di un attore (da noi no, non sanno farli)diMariarosa Mancuso13 AGO 18