piccola postaSparare sulla Croce Rossa? La Russia lo faIeri i russi hanno mirato e colpito una sede a Kherson, tenacemente rimasta durante l’occupazione, vessata e provocata quotidianamente. E’ morta una giovane donna, una paramedica, ed è morto un uomo che era in coda al punto di distribuzionediAdriano Sofri16 DIC 22
una letteraLe giravolte di Conte sulle armi all’Ucraina. Botta e rispostaLe contraddizioni di chiedere lo stop sull'invio di armamenti e inorgoglirsi per il successo ucraino, avvenuto "grazie al sostegno militare occidentale". Forse ora si ritiene possibile chiedere a Putin il favore di andarsenediRedazione16 DIC 22
piccola postaLa perla di Odessa al freddo e al gelo ricorda SarajevoOlena Zelenska ha detto che la gente ucraina saprebbe affrontare due, tre inverni come questo. E’ vero, Sarajevo ne affrontò quattro. Morendone, divenendone grigia, livida, sdentata, calva, a volte pazza, a volte santadiAdriano Sofri14 DIC 22
EditorialiA Parigi grande sostegno all'Ucraina contro il “terrorismo energetico” di PutinUn miliardo e i Patriot. Così la Francia prova a coordinare gli aiuti destinati a Kyiv per farle superare l’inverno e mettere le basi per il processo di ricostruzione del paesediRedazione13 DIC 22
piccola postaUn manuale su come sconfiggere un impero. Lezioni dalla guerra in CeceniaUna parabola che da Grozny va a Kyiv. La ricostruisce Francesco Benedetti, storico di quel territorio grande, cioè piccolo, che ha sconfitto l’esercito russo in una devastante guerra tra il 1994 e il 1996, e ne è stato sconfitto in una seconda guerra di sterminio nel decennio tra il 1999 e il 2009diAdriano Sofri13 DIC 22
l'intervistaChiudere tv Dozhd a Riga è un favore a Putin. Parla la giornalista russaCon il 65 per cento degli spettatori residenti in Russia, interrompere l'emittente è un errore. Sensibilizzare contro la guerra nel paese invasore diventerà più difficile. “La missione del nostro canale è trasmettere in Russia i valori di democrazia e libertà", dice Ekaterina KotrikadzediPietro Guastamacchia10 DIC 22
piccola postaQuello stile da aggressione infantile nei dibattiti sulla guerraNell’educazione maschile della mia generazione c’è un bambino sopraffatto da uno più grande e grosso che gli intima: “Di’ ‘mi arrendo!’”. Attorno si è fatta una piccola folla, e alcuni gridano al piccolo, sghignazzando: “Arrenditi, scemo!”. Con l'Ucraina ancora va cosìdiAdriano Sofri10 DIC 22
piccola postaLa requisitoria del cardinal Ravasi coinvolge anche chi non ha più tanta voglia di essere ateoÈ sempre meglio diffidare, però, di chi mette in bocca a Gesù (che non twittava) altre parole oltre a quelle riferite dagli evangelistidiAdriano Sofri9 DIC 22
piccola postaCosa spinge quei soldati ucraini al rischio di issare la loro bandiera a KhersonSi sono avventurati sulla sponda sinistra del Dnipro, quella sulla quale si è ritirato l’esercito russo. Uno degli uomini scala l’alta torre di una gru per fissarvi la bandiera. Arditismo? Sì, ma non fine a se stessodiAdriano Sofri6 DIC 22
Il dibattito sull’Holodomor rischia di essere sacrificato dal voto parlamentareGenocidio o crimine contro l’umanità? Entrambe le definizioni non pregiudicano la centralità che la carestia pansovietica del 1930-1933 merita di assumere nel discorso pubblico continentale. La guerra impone anche una revisione della politica della memoria e dell’elaborazione del passatodiFernando D'Aniello3 DIC 22