Fu il giudice assassinato 30 anni fa a coniare l’espressione, nel 1982. Ma il circo mediatico, e poi i magistrati dell'Antimafia dagli anni ’90 alla Trattativa, ne snaturarono il senso. Più volte il magistrato contestò l’uso che ne veniva fatto: la “cupola” intesa come anti-stato collegato a poteri politici economici o massonici, esisteva secondo Falcone “solo nella fantasia degli scrittori”