Attorno ai protagonisti, finiti in galera o ai domiciliari, e ai comprimari iscritti nel tenebroso registro degli indagati, c’è un terzo cerchio, nel quale compaiono quei poveracci che, pur essendo estranei al misfatto e non avendo ricevuto neppure un avviso di garanzia, si ritrovano comunque criminalizzati.