“Tutti vorremmo fare manovre espansive, ma lì fuori non c’è un esercito di economisti keynesiani pronti a plaudire all’aumento della spesa pubblica, ci sono coloro che ti finanziano il debito e ai quali devi dar conto. Il rdc?Serve una fortissima revisione. Ma c’è un tema di stabilità sociale di cui tenere conto”, dice l'ex ministro dell'Economia