“Vota Hillary”. Così i media americani sono diventati fazione politicaI giornalisti statunitensi dipingono la sfida Clinton-Trump come una lotta tra democrazia e dittatura. Ma mai come in queste elezioni i media sono stati unilaterali nell'appoggiare un candidato. Wikileaks ne rivela le collusioni con Hillary.diDaniele Scalea24 OTT 16
Il più duro del Regno“Nulla come una scaletta tv di gente che è stata importante dimostra che il predicatore dell’Ecclesiaste aveva ragione: tutto è vanità”. Proprio lì bisogna andare a colpire, iniziando con una domanda inattesa, che metta l’interlocutore a disagio.diCristina Marconi13 OTT 16
Un giornale che funziona è un bell’oggetto da possedere, ci dice FottorinoUna chiacchierata con il direttore di Le 1, giornale che racconta ogni settimana le pieghe di un grande soggetto d’attualità attraverso lo sguardo di scrittori, intellettuali, ricercatori, politologi, filosofi e artisti che si esprimono su un unico foglio di 84 cm, ripiegabile tre volte su se stesso.diMauro Zanon9 OTT 16
Nei disendorsement dei giornali a Trump c’è la distanza fra popolo ed éliteNon è difficile capire perché chi vota Trump è spesso in guerra non tanto con i media di sinistra, ma con i “mainstream media”.diMattia Ferraresi7 OTT 16
Tra i redattori dello SpectatorAria rilassata, redazione giovanissima, l’ambizione di fornire ai Tory le idee giuste per recuperare gli errori di Cameron e costruire una “big society”. Il sogno dei conservatori come “partito dei lavoratori”.diGabriele Carrer2 OTT 16
Perché gli insulti di Grillo ai giornalisti non sono “fascisti”, ma esito dell’antipolitica (ve ne accorgete adesso?)L’insulto dei pentastellati ai media è il disprezzo antipolitico per tutto e per tutti, per qualsiasi fonte di notizie o ancoraggio al dibattito delle idee che sia differente dal verbo piatto della settadiMaurizio Crippa26 SET 16
Rotoloni WoodcockStoria di Porro, infangato delle intercettazioni a strascico del pm di Napoli, e dopo sei anni assolto. Tutto nasce da un sms. Gli inquirenti però non trovano alcun riscontro rispetto alle intercettazioni e l’impianto accusatorio è talmente fragile che cambia radicalmente. Il giudice va oltre e lo assolve con formula piena.diLuciano Capone24 SET 16
Né massoni, né coglioniE’ sbagliato rimestare nel torbido sulle banche, non auspicarne uno sprint. Il sensazionalismo di piccolo cabotaggio applicato a istituzioni fondamentali per mandare avanti l’economia sia dei comuni mortali sia dei ricchi è roba da terzo mondo.diRedazione22 SET 16
I fatti, Montanelli, la fuffa e le nostre opinioni. Cosa significa dire la Verità ai lettori (e auguri a Belpietro)Un giornalista dice la Verità solo quando ammette di aver trattato i fatti secondo le proprie opinioni. Che l'unico padrone sia il lettore è una bugia ideologica. Ci arriverà anche il direttore, al quale si fa un in bocca al lupo per l’impresa eccezionale di varare oggi un giornale di carta con scarsi finanziamenti.diGiuliano Ferrara21 SET 16
Il sonno dello “youtuber”Il piccolo scandalo dell’intervista a Juncker e gli opinion maker digitali.diRedazione20 SET 16