Vero come la fictionLa nuova sfida del fotogiornalismo spiegata dal premio Cartier-Bresson 2021“Una foto cerca di darti la sensazione, mentre la guardi, di essere collegata a un tempo e a un luogo che non sono realmente davanti a te. Ma è solo un pezzo di carta. Ed è questa la finzione che mi attrae”. Parla Carolyn DrakediLuca Fiore13 NOV 21
Quanto è più povera l’Ucraina senza il Kyiv PostIl giornale delle battaglie è stato chiuso brutalmente ed è una pessima notizia (un’altra)diMicol Flammini11 NOV 21
Il Foglio sportivoUn’Italia sportiva piena di buone notizieIl giornalismo sportivo non racconta solo la consueta dicotomia vittoria/sconfitta, ma può diventare un mezzo capace di migliorare la vita delle persone e di veicolare esempi e valori positivi. Tutte le menzioni del premio giornalistico Estra per lo sportdiBernardo Cianfrocca29 OTT 21
Contro ogni censura“Il caso Weiss? Mi oppongo alle censure”, dice l’ex direttrice del New York TimesJill Abramson parla del declino morale del giornalismo statunitense, fra wokismo e fake news. Mette in guardia dalle insidie della polarizzazione, ma avverte: “il mondo reale non è fatto solo di maschi bianchi”diLidia Sirna26 OTT 21
Costumi e rivalitàMetoo transatlantico. Il Nyt fa licenziare il direttore della BildIl più grosso gruppo editoriale tedesco è probabilmente un covo di sporcaccioni, dicono i giornalisti americani. Accuse anche alla Springer, colosso dell’informazione germanica. Servono esperti di sensibilità spaziotemporale?diMichele Masneri20 OTT 21
Luigi Amicone, simpatico incazzoso, aveva chiara come pochi l’alternativa tra l’essere e il nullaUn intemperante entusiasta. Incurante dell’essere sempre minoranza, incurante di ogni tattica, si lanciava in tutto a capofittodiUbaldo Casotto19 OTT 21
Un ricordo di Amicone, tra i pochi che un giornale hanno pensato e non solo direttoTra l'agosto 1995 e il gennaio 1996 nascevano Tempi e il Foglio. Una data, un’idea e due giornali più che amicidiSergio Scalpelli19 OTT 21
Mai stata tanto libera. Il nuovo giornalismo di Bari WeissIl successo di Common Sense, il baby-media di Bari Weiss, dopo un anno dalle dimissioni dal NytdiPaola Peduzzi16 OTT 21
Giornalista, primo della listaI premi Nobel assegnati ieri a due giornalisti sono il riconoscimento di una minaccia crescente: aggredire i media è il marchio di fabbrica degli estremismi coltivati su piattaforme techdiDaniele Ranieri9 OTT 21
EditorialiIl senso della Novaya GazetaBene il Nobel a Muratov. In Svezia si sono accorti che in Russia c’è un problemadiRedazione8 OTT 21