Panico prodiano. Nei palazzi della politica si è scatenato il toto-nomine e un candidato appare oggi fuori dal giro. Tutti ricordano che lo fece anche l’anno scorso, salvo poi farsi candidare alla presidenza della Repubblica dall’allora segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani, che sperava, tramite lui, di ottenere lo stesso l’incarico di formare il nuovo governo.