Il foglio sportivoTre anni senza Gianluca Vialli nel racconto del suo amico Massimo Mauro"Si era portato dentro per anni la sconfitta in finale con la Samp. Una sconfitta che lo aveva legato alla città, alla gente. Quando ha vinto la coppa con la Juve ha pensato a loro, voleva che fossero felici come lui per quella coppa, che la sentissero un po’ anche loro”, dice l'ex calciatore e oggi opinionista televisivodiUmberto Zapelloni17 GEN 26
gol provincialiQuella della Cremonese è anche una storia di insoliti attaccantiDa Gianluca Vialli a Enrico Chiesa fino a Jamie Vardy. Con la maglia grigiorossa hanno giocato giocatori d'attacco dal grandissimo talento. E qualche "illustrissimo" bidonediAndrea Romano2 DIC 25
Il Foglio sportivoUn anno sempre con Vialli. L'eredità dell’eroe onesto del nostro calcioQuel che resta di un poeta del calcio e cittadino del mondo, capace di condividere il dolore e di lasciare un'impronta indelebile nella vita di chi lo ha conosciutodiGiampiero Timossi6 GEN 24
L'intervistaAbodi: "Io, Vialli e l'ospite indesiderato: un giorno mi toccai il collo, ora l'ho seminato"Vivere con il cancro: "La malattia mi ha ridato il valore del tempo". E poi la militanza nel Fronte della gioventù e la mancata candidatura a sindaco di Roma, il rapporto con Meloni. Parla il ministro dello SportdiSimone Canettieri14 GEN 23
Un bomber nato gentlemanVialli, genio atipico del calcio italiano. Il calciatore che visse nel futuroPer i più giovani (che vi siete persi) è il fratello in lacrime che abbraccia a Wembley il suo gemello Roby Mancio. Per gli altri il sogno incredibile e alla fine raggiunto di quella magnifica utopia che fu la Samp di Boskov e Mantovani. E poi la scelta di Londra, vent'anni in anticipo e primo dei nostri cervelli in fugadiMaurizio Crippa7 GEN 23
Le immaginiDa Cremona a Wembley (e ritorno). La carriera di Vialli in sette scattiGli esordi alla Cremonese e i successi con la Sampdoria, prima della Juventus, della Champions League e dell'esperienza in Inghilterra. E quel cerchio che si è chiuso vincendo l'Europeo. L'attaccante nato in Lombardia è stato un grande calciatore. Ma anche molto altrodiRuggiero Montenegro6 GEN 23
il ricordoL'eredità di Gianluca Vialli oltre il calcioCon la malattia abbiamo conosciuto l'uomo dietro al campione. La paura della morte, la forza di reagire e di essere un esempio sempre positivo, nonostante tutto. Così come non faceva gol banali, non è mai stato una persona banalediUmberto Zapelloni6 GEN 23
that win the bestUn brindisi a Vialli che aveva capito tuttoUno dei primi italiani a venire in Inghilterra. E contro gli inglesi a Wembley si è preso l'ultima gioiadiJack O'Malley6 GEN 23
(1964-2022)È morto Gianluca Vialli, con le sue idee svecchiò il calcioDandy scanzonato, ossigenato o rasato, con il pizzo o la barba brizzolata, è stato simbolo del calcio italiano tra gli anni Ottanta e Novanta. L’Under 21 di Azeglio Vicini, il sodalizio con Mancini alla Samp, i suoi gol e l'amata InghilterradiEnrico Veronese6 GEN 23
contro mastro ciliegiaLa gran classe di VialliIl grande campione se l'era forse immaginato diverso, questo giorno di semifinali Mondiali. Invece è giunto il giorno di fermarsi, di pensare alla malattia. L'ha detto con la grande eleganza e semplicità di sempre. Il calcio può essere un gioco da gentleman, interpretato da un gentlemandiMaurizio Crippa14 DIC 22