Ricatto nucleareL’Aiea stabilisce una missione permanente a Zaporizhzhia. I dubbi degli ucrainiMosca vuole che il territorio occupato diventi russo e il timore ucraino è che la visita dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica porti e a un accordo frettoloso per placare le paure di una nuova ChernobyldiMicol Flammini21 SET 22
Violini e sanzioniReportage da Leopoli, dove foto dei russi in vacanza nell’Ue danno sui nerviIn una scatola nera di chip tutte le falle delle sanzioni occidentali. Che continuano a non colpire Mosca in alcuni settori chiave (come con la Gazprombank)diCecilia Sala21 SET 22
elezioni di settembreCosa pensano i patrioti di KaliningradL’exclave va al voto e il governatore cerca un secondo mandato. Alikhanov, giovane putiniano di origine georgiana, scommette che prezzi in aumento e sanzioni lo aiuteranno a vincere. Il suo sfidante comunista scommette sul contrario e dice: qui il patriottismo è anche anti MoscadiMicol Flammini21 SET 22
Rischio ZaporizhzhiaCosa possono fare i russi nella centrale che tiene tutti con il fiato sospeso. Il rapporto Aiea"E' importante che ciò che sappiamo dai lavoratori lo sappiano anche gli esperti internazionali". Intervista a Olga Kosharna sulle tecnologie nucleari che Mosca può rubare a ZaporizhzhiadiCecilia Sala21 SET 22
Spiragli e illusioniBiden non mette la Russia nella lista degli stati terroristici. La delusione ucrainaDall’inizio della guerra, ci sono state molte pressioni su Washington. Ma il presidente ha deciso. La risposta di Putin a Vladivostok è chiudere lo spiraglio diplomatico lasciato aperto dall'AmericadiPaola Peduzzi21 SET 22
in ucrainaIl mestiere non amato dei funzionari russi nei territori occupatiMosca offre compensi elevati e ricatti per mandare uomini nell'Ucraina invasa. Il personale locale filorusso non basta più, la Russia considera quelle zone sue e propone il 4 novembre una data per il referendum. Le differenze tra il 2014 e oggidiMicol Flammini21 SET 22
la controffensivaLa giornata di Putin, trascorsa a far finta che la guerra non c'èSussulti nella politica e nella propaganda russa, dove si insulta il presidente, si parla di un passato mitologico in cui Mosca e Kyiv marciavano insieme e si presentano richieste di dimissioni per il capo del Cremlino, che a qualcuno non appare più garante di stabilitàdiMicol Flammini21 SET 22
I fatti, non le opinioni, dicono che l’Ucraina le sta dando di santa ragione alla RussiaPossibile che una terra di grano, di leggende e di arcaismi diventi una terra consacrata alla persistenza tignosa di una libera scelta, una lezione universale? Certo che sìdiGiuliano Ferrara21 SET 22
oltre il campoNoi alleati siamo pronti a una eventuale vittoria dell’Ucraina? AppuntiL’idea delle “concessioni” è trasformata dalle conquiste. Il rapporto dell'Europa con una Kyiv che non sarà più la stessa, non solo militarmentediPaola Peduzzi21 SET 22
infedeli alla lineaI russi che guardano gli ucraini abbracciare i soldati di Kyiv e dicono: ma come?Sarebbe dovuto succedere il contrario, ora Mosca fa i conti, anche in televisione, con i suoi errori. Il Cremlino vuole andare fino in fondo, ma si intravedono le crepe nella propagandadiMicol Flammini21 SET 22