verso le elezioni in GermaniaA quale Scholz dobbiamo credere? Piccolo prontuario per capire le sue posizioniSecondo l'ex ambasciatore italiano a Berlino, Michele Valensise, il candidato della SPD "è il frutto della paziente ricerca di un equilibrio tra la base di sinistra del Partito socialdemocratico e il suo centro moderato e governativo"diMarco Cecchini25 SET 21
dopo merkelCosa guardare del voto tedescoCosa può succedere domenica sera quando inizierà lo spoglio e arriveranno i primi dati, partito per partito, e cosa rischia ogni leaderdiLuciana Grosso25 SET 21
Un grazieAngela Merkel se ne va e ci lascia soli e un po’ impauritiSe ne è fottuta dello spirito del tempo, ha preferito padroneggiare quello lungo che le è toccato, è stata una serial killer dei maschietti e resterà sempre il simbolo di successo del centrismo politicodiGiuliano Ferrara25 SET 21
All’ultimo comizio Scholz parla di “nuovo inizio” e il suo pubblico chiede più sinistraLa scelta del candidato socialista di chiudere a Colonia non è casuale. La faccenda delle coalizioni post voto pesa, in questa piazza fiduciosa ma non del tutto serenadiLuciana Grosso25 SET 21
editorialiI mercati temono il rigore tedescoPerché le imprese tedesche chiedono flessibilità al prossimo governodiRedazione25 SET 21
Il post Merkel è già quiTutto quello che c'è da sapere sulle elezioni in GermaniaIl 26 settembre si vota per il rinnovo del Bundestag. Come sta andando la campagna elettorale tedescadiRedazione24 SET 21
L’occasione dei GrünenAnnalena Baerbock aveva l’arma del cambiamento dalla sua parte ma non l’ha usata beneLa leader dei Verdi non era ancora nata quando il partito fu fondato nel 1980 a Karlsruhe, ma ama citare la storia del suo partito e gli aneddoti. Quando è stata nominata candidata alla cancelleria ad aprile, ricevette moltissimi applausi. Poi l'incantesimo si è spezzatodiPaola Peduzzi24 SET 21
Dal comizio fuori BerlinoA Potsdam il calore tutto verde per la Baerbock rimane intatto, nonostante i numeriLei, sul palco, è bravissima: parla per quasi un’ora, coinvolge la folla, sembra impossibile che le persone possano non votarla. Invece i Grünen sono indietro nei sondaggi e pensano già alle elezioni del 2025diLuciana Grosso24 SET 21
Il delfino tedescoArmin Laschet è finito nella trappola della continuità dove l’eredità della Merkel pesa doppioIl candidato alla cancelleria tedesca per la Cdu è parecchio sottovalutato e la storia merkeliana insegna che questo potrebbe essere un punto di forza. Ma i sondaggi per ora raccontano una storia diversa, e pare che il delfino sia rimasto incastrato dentro al meccanismo della successione della cancellieradiPaola Peduzzi23 SET 21
In Germania l’AfD è fuori dai negoziati, ma vuol dare un segnale in TuringiaIl partito di estrema destra non ha perso un voto rispetto al 2017: ma non ne ha neanche guadagnati e nessuno li coinvolgerà per il governo. Le vittorie dovrebbero limitarsi ai seggi del sud-estdiLuciana Grosso23 SET 21