Quando il Cav. fa il dipartimento diritti civili e benedice i gay, anche lui dopo tutto il mondo e dopo monsignor Bruno Forte, invece di urlazzare che nessun organismo di partito lo ha deciso, che “perderemo i nostri voti”, che i Salvini e i fratelli ci divoreranno, vi dovete domandare: ma io in questi vent’anni dov’ero?