Parlare di lavoro e giovani senza tabù. La versione di DraghiIl vaccino, il sacrificio dei medici, il debito pubblico. Un intervento dell’ex presidente della Bce sul mondo post Coviddi(traduzione di Gregorio Sorgi)3 SET 20
E’ davvero necessario convincere gli italiani che il virus non c'è più (grande bugia)?Lo spettacolo della scienza divisa ci riporterà al disastro vissuto a febbraio, quello del #nonsifermadiEnrico Bucci6 LUG 20
Siamo schiavi del futuro. Poi, per fortuna, c’è MinaNon abbiamo mai avuto tanto tempo e non siamo mai stati più incapaci di usarlodiSimonetta Sciandivasci27 NOV 19
Il futuro di cui non sentiamo bisognoViviamo un'epoca in cui ogni entusiasmo contagioso è accompagnato da una specie di rigor mortis davanti a qualsiasi rinascita della giustiziadiAndrea Marcenaro30 SET 19
La difficoltà di adeguarsi al mondo che cambiaLe meraviglie di scienza e tecnica rendono inadeguato ciò che abbiamo imparato, e poi dimenticato, in tutta una vitadiAdriano Sofri4 SET 19
“Perché luomo ha ggidere luomo?” La lettera di zio Carmelo ai giovani dell’avvenireAnno 1937. Una toccante missiva intercettata dalla censura fascista e scritta da uno zio emigrato a suo nipote riflette sul ruolo dei giovani nella societàdiAdriano Sofri19 LUG 19
recensioni fogliantiIl futuro che verrà. Quello che gli scienziati possono prevedereA cura di Jim al KhaliliBollati Boringhieri, 246 pp., 23 eurodiFederico Morganti17 AGO 18
Né con la tassa sui robot né con il sussidio di cittadinanzaIn Italia semmai abbiamo il problema opposto: accertare che le imprese non bluffino con innovazioni fake per avere incentividiMarco Bentivogli22 FEB 17
Contro le previsioni di chi ha una certa idea (sbagliata) della nostra vita“But what if we’re wrong?”. Una lettura non tranquilla, sin dalla copertina. Il saggio di Chuck Klosterman è un elenco dei fallimenti di scienziati, critici letterari e cinematografici, studiosi di costume e società. Ma non solo.diMariarosa Mancuso21 NOV 16
Consigli e dati per affrontare la rivoluzione del lavoro fuori dai vecchi schemiSuperare l’idea di job property è fondamentale per un paese dove risulta ancora difficile premiare il merito, assumere e licenziare e le relazioni sindacali sono troppo rigide e complesse.diRedazione3 OTT 16