Negli Stati UnitiA New York c’è un gran lavorìo (e inutile) per contrastare MamdamiIl ritiro tardivo di Adams e la testardaggine di Sliwa a rimanere in corsa fanno sì che per Cuomo sia difficilissimo recuperare lo svantaggio sul candidato ufficiale del Partito democratico che continua ad avere quasi venti punti di distacco sugli avversaridiMarco Arvati9 OTT 25
Non solo MamdaniLo slancio dei Millennial socialisti che si candidano a governare le città americaneParlare di "effetto Mamdani" è prematuro, ma a Seattle e Minneapolis ci sono candidati a sindaco che gli somigliano molto per età, posizioni e agenda politica. Sono loro a scuotere le vecchie leadership democratiche. Ritratti di Omar Fateh e Katie WilsondiLorena Evangelista2 AGO 25
un foglio internazionaleThatcher e la via del socialismo newyorcheseLa nomina democratica di Mamdani a New York e la lezione della Iron Lady. L'analisi di Gerard Baker sul Wall Street JournaldiRedazione14 LUG 25
il cognome non basta piùCrollano le dinastie politiche negli Stati Uniti, tranne unaI Cuomo sono in ritirata, i Daley non riescono più a controllare Chicago e in casa Maga il governatore della Florida Ron DeSantis ha fallito nel tentativo di costruire un percorso politico per la moglie Casey. L'unico brand che funziona è quello di TrumpdiMarco Bardazzi28 GIU 25
Il ritrattoZohran Mamdani, il dem che vuole “abolire il costo della vita” conquista New YorkSocialista, musulmano, giovane e colto. L'ex rapper sconfigge Cuomo e l’establishment delle dinastie alle primarie democratiche. Ma tra l'attenzione dei media, gli spot pubblicitari per l'elettorato giovane e una storia personale cool, i segnali del trionfo c'erano tuttidiAntonio Monda25 GIU 25
Zohran Mamdani è il candidato democratico a sindaco di New YorkCon molti meno fondi del suo avversario, e l'endorsement di Aoc e Bernie Sanders, il millennial musulmano ottiene il 43 per cento dei consensi. L'ex governatore Andrew Cuomo, che era il favorito, si ferma al 36.5. Quella di novembre, però, non sarà un’elezione facilediMarco Arvati25 GIU 25
la sfidaMamdani, l’ex rapper che sfida l’establishment dem a New YorkLa sua campagna è supportata dalle microdonazioni di molti giovani, e gli ultimi sondaggi lo accreditano al 23 per cento dei voti. Un risultato ancora non sufficiente per battere Andrew Cuomo, che cerca la sua personale rivincitadiAntonio Monda24 GIU 25
Tra Cuomo e Mamdani si decide come farà opposizione il Partito democratico americanoAlle primarie per decretare il candidato sindaco di New York si sfidano l’ex governatore, dimessosi dopo accuse di molestie da cui si è sempre dichiarato innocente, e un giovane consigliere musulmano. Ma la gara è anche un interessante termometro per riflettere su quale tipo di opposizione al trumpismo avrà più presa sui cittadinidiMarco Arvati23 GIU 25