Da Berlusconi a MeloniCosa manca alla delega fiscale per considerarla un Patto per l’ItaliaLa semplificazione degli adempimenti per il contribuente sostenuta dal viceministro Leo è un buon inizio. Ma non si capisce ancora quanto in concreto cittadini e imprese si devono aspettare di pagare nei prossimi annidiOscar Giannino5 MAG 23
EditorialiL’inquadratura sbagliata sul fisco. Meglio pensare alla delega fiscaleLe “misure storiche” del governo non ci sono: i provvedimenti illustrati nel Cdm del Primo maggio sono aggiustamenti di errori precedenti o misure nel solco di Draghi. Meglio accelerare con la riscrittura completa e organica delle regole fiscalidiRedazione3 MAG 23
EditorialiIl fisco è un test cruciale per attrarre i super ricchi in Italia. Un buon segnale di LeoAlle aziende si vuole dare un unico vantaggio di grande valore: la chiarezza definitiva dei rapporti con l'erario. Il progetto del viceministro potrebbe anche fare scuoladiRedazione29 MAR 23
il colloquioIl fisco secondo Leo: certezza e semplificazione gli obiettivi della riformaIl concordato preventivo non è un condono e la flat tax incrementale spinge la crescita e contrasta l’evasione. Il viceministro dell’Economia all’evento del FogliodiLuciano Capone29 MAR 23
EditorialiPerché la direzione sul fisco del governo è corretta (e molto draghiana)La giusta strada della riforma fiscale: è nei decreti delegati che si gioca la vera partita, con l'obiettivo di un'equità orizzontale. Un approccio che suona diverso dal solito e molto poco di destradiRedazione18 MAR 23
l'analisiTutte le luci e le molte ombre della riforma fiscaleBene su Iva e imposte indirette, molto male sull'Irap, confusione sull'Irpef. Pro e contro della nuova legge delega, ancora troppo vaga su molti dettagli essenziali per poterne prevedere gli effettidiOscar Giannino17 MAR 23
Di cosa parlare stasera a cenaI punti di debolezza di Giorgia Meloni alla CameraIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi15 MAR 23
fiscoLa rivoluzione fiscale di Meloni non è rivoluzionaria e ha troppe peccheLa riforma dovrebbe essere di più di un semplice “riordino”, ma è ancora distante da condurre a un fisco capace di sollecitare e sostenere la crescita potenzialediNicola Rossi9 MAR 23
Poche chiacchierePerché la vera riforma del fisco comincia dalla spesa (sono dolori)La formula "paghi due e prendi uno" è un caposaldo della burocrazia: un grave problema per i cittadini, costretti a remunerare sia la pubblica amministrazione sia i privati che offrono i servizi che lo stato non riesce a garantirediNicola Rossi22 FEB 23
EditorialiOltre il Superbonus. Per Bankitalia serve una riforma delle spese fiscaliL'attuale sistema è caratterizzato da una “considerevole onerosità, frammentarietà e instabilità”, dice VIa Nazionale. Occorre un intervento di riordino che restituisca coerenza e razionalità. Tutti i bonus da rivederediRedazione22 FEB 23