una rassegnaInvisibili. Quando al cinema il destino dei gay era segnatoPer decenni l’omosessualità è stata bandita o mascherata sul grande schermo. Dal Codice Hays a Guadagnino: così il cinema ha nascosto, deformato e infine normalizzato l'essere gaydiAntonio Monda5 GEN 26
magazineFerzan Ozpetek, che ha trovato i Diamanti a CinecittàE poi libri, serie, spettacoli dell’inarrestabile del regista che ha trovato Hollywood a RomadiMichele Masneri11 GEN 25
MagazineNapoli, mille e una storia di cinema, fiction e teatralitàInfinite sono le maschere di chi la abita, ogni scorcio un set. Meglio interpretare un personaggio che rimanere “zi’ nisciuno”. Da De Crescenzo a “L’amica geniale”, da “Inganno” a “Mare fuori”diFrancesco Palmieri28 DIC 24
Ricetta serialeLe fate (ignoranti) sono tornate. Così il film di Özpetek diventa una serie tvdiGaia Monatanaro8 APR 22
Roma di giorno e di notteTutti in bamba per il pistolotto di Ken Loach sulla “lotta continua”, ma quel che conta sono i cocktail a Via CondottidiGiuseppe Fantasia19 DIC 19
Ferzan Ozpetek e il cinema come preservativo della societàCinema come specchio della società? No, cinema come preservativo della società. Ferzan Ozpetek ha sposato in Campidoglio una persona dalla quale non potrà avere figli: un uomo.diCamillo Langone28 SET 16