Il numero uno dell'organizzazione Fatih Birol: "Le nostre stime ci dicono che a febbraio 2023 gli stoccaggi saranno passati dal 90 al 25-20 per cento. Come agirà l’Europa per riempirli nuovamente per l’inverno 2023-2024?". E sul paragone con lo shock petrolifero del 1973: "La crisi attuale molto più vasta e complessa"