L'Agenzia per la gestione delle frontiere dell'Ue e il suo direttore esecutivo sono accusati di aver chiuso gli occhi di fronte a violazione di diritti fondamentali, malgrado prove evidenti di respingimenti da parte della Grecia. Ma Leggeri gode di protezioni politiche a livello governativo e dentro la Commissione, e una frase del rapporto dovrebbe consentirgli di salvare il posto