Oltre 42 mila presenze, con un 40 per cento dall'estero: oramai il Festival è da anni nelle liste dei consigli delle riviste di settore. "Garantire la continuità è il tributo massimo che potevamo e dovevamo fare a Sergio", dice Savini. Il segreto del festival? "E' la terra di mezzo tra mainstream e avanguardia l'unico luogo di esplorazione veramente interessante"