Ribolle la redazione del Wsj, non saremo troppo morbidi con Trump?Una nota della direzione divide i reporter. L’alleanza tra il presidente e Murdoch e il piano di ristrutturazione sanguinosodiPaola Peduzzi2 FEB 17
Il futuro della tv nell’epoca della post verità. Un forumFacebook? E’ un editore. L’incubo? Il palinsesto algoritmico. Il Foglio intervista Campo Dall’Orto (Rai), Confalonieri (Mediaset), Soldi (Discovery) e Grasso (Corriere) per capire la tv che saràdiRedazione1 FEB 17
Scrittori in sella contro il DragoAssistiamo all’agonia del libro stampato e all’aborto del libro digitale. O forse nodiCamillo Langone25 GEN 17
Inutile parlare di classe dirigente in un paese senza guida editorialeIl direttore del Corriere grillescamente contro il vincolo di mandato, nella rubrica delle lettere, e l’erede di Scalfari che lancia l’uomo solo al comando via sondaggi e Diamanti, ce li potevamo risparmiare, no?diGiuliano Ferrara25 GEN 17
Il dolce tormento di Joyce che finalmente diventa leggibile e gioiosoLa nuova e poco dotta traduzione di "Finnegans Wake"diAntonio Gurrado21 GEN 17
Milo arriva alla Simon & Schuster e manda in tilt l’editoriaScrittori e salotti letterari nel panico: boicottaggio del colosso per il libro di Yiannopoulos, il “gay reazionario”diGiulio Meotti21 GEN 17
Librerie vuote e pance piene. Cosa fanno gli italiani quando escono di casaImpoverimento culturale e boom del food and beverage. E’ qui che si assotiglia il divario tra classi socialidiRubina Mendola8 GEN 17
Medium vuole salvarci dalle cattive news e licenzia in grandeLa piattaforma cambia la sua strategia di business e rinuncia a ogni progetto di espansionediEugenio Cau6 GEN 17
La moltiplicazione dei festival letterari nell’Italia che non legge piùIl declino è costante, ma nel nostro paese si pubblica sempre di più. Di tutto e senza filtridiRubina Mendola10 DIC 16
I sibariti di Bloomsbury s’alleano con i decapitatori islamici. La libertà di espressione? “Complicata”Richard Charkin appena nominato presidente dell’Associazione internazionale degli editori, giustifica l’infornata di regimi arabo-islamici nell’associazione: "La libertà di una persona può essere interpretata come crimine da un’altra. Viviamo in un’epoca di complessità e ambiguità”.diGiulio Meotti25 OTT 16