L’uomo al centro di un’economia libera. Idee da Röpke per il PapaCinquant’anni fa moriva l’economista tedesco Wilhelm Röpke (10 ottobre 1899-12 febbraio 1966), esponente di spicco di quell’umanesimo liberale cristiano che ha contribuito all’elaborazione della cosiddetta economia sociale di mercato, all’indomani della tragedia della seconda guerra mondiale.diFlavio Felice22 GEN 16
Buone ragioni per non avere paura della frenata dell’economia in CinaIl capoeconomista di Nomisma (ed ex Ocse) Goldstein sui numeri di Pechino e sulle carte in mano al Partito comunista e alle organizzazioni internazionali per non contagiare il mondo.diAndrea Goldstein19 GEN 16
Se qualcuno addirittura rimpiange i RivaAspettando i “salvatori” dell’Ilva c’è chi ricorda i “cattivi padroni”. Intanto il governo italiano attende di conoscere oggi il parere della Commissione europea circa le operazioni di finanziamento pubblico di cui ha beneficiato il Gruppo Ilva durante la gestione statale.diRedazione19 GEN 16
Perché i problemi della democrazia in Sud America partono dal dialogo tra governo e opposizioneSecondo il segretario dell’Organizzazione degli Stati Americani Luis Almagro il dopo Maduro potrebbe far migliorare la situazione in Venezuela. Le colpe del populismo e la necessità di un'integrazione economica.diMaurizio Stefanini16 GEN 16
Se il cavallo non beve, berràPerché nel dibattito globale sulla Stagnazione secolare che investe l’occidente si fa fatica ad ascoltare le voci ottimiste, che pure ci sono. Una storia che si ripete. Il copyright di “secular stagnation” è dell’economista americano Alvin, risale al 1938. Ora tocca a Summers e Padoan.diMarco Cecchini16 GEN 16
Caro Renzi, è il momento di ingrassareEconomia, Europa, Libia. Prendere peso vuol dire non traccheggiare e ignorare la chiacchiera corrosiva degli Organi Collettivi dell’opinione. Non tutto è ruota della fortuna, gentile Royal Baby, e ora forza con le bistecche.diGiuliano Ferrara15 GEN 16
Riforma Madia, non tutte le partecipate si porta viaVenerdì arrivano in Consiglio dei ministri alcuni decreti attuativi della riforma della Pa, inclusi quelli per razionalizzare le società partecipate. Perché i tre capisaldi – guadagna o chiudi, il potere in mano a una persona sola e obbligo di non proliferazione – possono essere aggirati dalla politica senza troppe difficoltà.diAlessandro De Nicola12 GEN 16
Travaglio fa il lobbista dei banchieriLiquidare l’alfabetizzazione finanziaria per assolvere il circo mediatico. Sui quotidiani si discetta dell’ignoranza degli investitori italiani e della cattiveria dei banchieri truffaldini. Il Fatto quotidiano in questo senso è l’organo di disinformazione più preparato nel mestiere di incendiario sistematico delle piazze anti bancari.diRedazione9 GEN 16
Responsabilità del “metodo Prodi” sugli squilibri economici della CinaI peccati originali nei rapporti tra occidente e produzione cinese. Il susseguirsi di brutte notizie sull’economia di Pechino e quella decisione assai affrettata con cui quindici anni fa si è deciso di farla entrare precipitosamente nel Wto.diSergio Soave8 GEN 16
L’equilibrista Hollande è disposto a “seppellire” le ambizioni liberali di MacronIn Francia il capo di stato socialista sembra deciso a dare una sforbiciata all’ambiziosa legge sulla rivoluzione digitalediMauro Zanon5 GEN 16
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli