L'analisiPil stagnante, deficit e inflazione. Il keynesismo di guerra di Putin mette in difficoltà NabiullinaIl Fondo sovrano si sta esaurendo e il gettito da idrocarburi è crollato nel I trimestre. Con un mercato del lavoro teso, la Banca centrale russa si trova nella difficile condizione di dover contrastare la politica fiscale espansiva del CremlinodiLuciano Capone20 GIU 26
Un rublo di cartapestaLa guerra manda in crisi la moneta russa? Certo, ma il problema è un’economia che non si è mai modernizzataLa recente crisi del rublo è dovuta alla guerra in Ucraina, alle sanzioni e alla militarizzazione dell'economia. Ma le cause vere e profonde arrivano da molto più lontanodiStefano Cingolani19 AGO 23
editorialiL’economia russa è in ripresa, servono sanzioni più incisiveTra le proposte c’è il rafforzamento delle sanzioni su petrolio e gas, sull’export non energetico, il sostegno alla dismissione delle imprese occidentali dalla Russia, un rafforzamento generale della compliance e l’applicazione di sanzioni secondarie a paesi terzidiRedazione10 MAG 23
editorialiLe stime del Fmi sul pil russo sono incoerenti e rafforzano la propaganda di PutinIl Fondo monetario internazionale prevede una crescita dello 0,7 per cento. Per paradosso il Cremlino è molto meno ottimista. Perché ci sono buone ragione per dubitare di una crescita russa: le stime dell'Ocse, della Banca mondiale e della Banca centrale russadiRedazione13 APR 23