Ispirazioni da NetflixNon si comprende la storia se la si riduce al banale conflitto tra buoni e cattiviIl semplice ribaltamento di prospettiva tentato dalla critical race theory non ci conduce affatto a una comprensione storica completadiGiovanni Belardelli5 FEB 22
il titolo del momentoDon’t Look Up è la commedia del quinto potereC’è pure un po’ di Balzac nella pellicola di Adam McKay. Il film funziona non come metafora del cambiamento climatico, ma perché è un’analisi spietata del giornalismo, tra like e intrattenimentodiAndrea Minuz8 GEN 22
LettereDraghi al Quirinale val bene una settimana di instabilità al governoChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa8 GEN 22
Bandiera BiancaLa cometa di “Don’t look up” è più pandemia o più global warming?Eravamo convinti di essere noi umani i distruttori della natura. Ma basta un film comico a dimostrare che è la natura a poterci distruggerediAntonio Gurrado3 GEN 22
dopo anni di catastrofismoLa cosa più bella di “Don’t look up” è che quando arriva la fine del mondo nessuno vuole accorgerseneQuel che impressiona di più del film di Adam McKay è il rifiuto della realtà commisurabile alla indecifrabile credenza in ogni forma di irrealtà. Non è un "come eravamo" ma un "come siamo"diGiuliano Ferrara30 DIC 21
La svolta di Adam McKay: in Don't look up i superricchi sono cattivi e bastaLa nuova pellicola del regista della Grande scommessa e Succession è una potente metafora, il cui battage è politicamente schierato e quindi trasparente. Il male originario è la massimizzazione del profittodiGiulio Silvano28 DIC 21