L'editoriale del direttorePace, conti, scommesse e nuove generazioni. Viaggio (e tagliando) nell’agenda di GiorgettiGli strumenti per sostenere Kyiv sono negoziabili, il sostegno no. La sfida sull’attrattività e la differenza tra necessario e sufficiente. E poi pil, banche, demografia, Olimpiadi. Il pensiero del ministro più influente, con qualche notiziadiClaudio Cerasa10 DIC 25
l'editoriale dell'elefantinoL’Europa deve ripensarsi o ci attenderanno anni ancora più frustrantiLa Casa Bianca usa un linguaggio brutale, distribuisce schiaffoni, la risposta è una beneducata frustrazione, l’assenza di orgoglio e senso di sé. Serve risolvere il problema del potere e della propria legittimazione. Prima che sia davvero troppo tardidiGiuliano Ferrara10 DIC 25
EditorialiLe parole magiche: maggioranza qualificataL’Ucraina non sarà l’Afghanistan dell’Ue, dice Costa. Serve violare i propri tabùdiRedazione10 DIC 25
i trumpianiL’Ue e il piano Trump: "L'indignazione è immotivata", dice Niall FergusonIl nuovo documento sulla Strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti solleva indignazione in Europa, ma storici e analisti suggeriscono che le reazioni siano esagerate. Nonostante la retorica provocatoria, il testo riflette considerazioni strategiche già note, e non cambia la realtà della dipendenza europea dalla sicurezza americanadiAni Chkhikvadze10 DIC 25
lo scenarioLa Cia è convinta che Kyiv sia cruciale, a differenza della Casa BiancaMentre Donald Trump accusa i leader europei sulla guerra in Ucraina, la Cia continua a sostenere l'impegno degli Stati Uniti per difendere Kyiv. Le tensioni tra Trump e i servizi d’intelligence statunitensi mettono in discussione la politica estera americana, con la Casa Bianca costretta a mediare tra le due posizionidiMarco Arvati9 DIC 25
L'intervista“Conte, attacca Trump. Per trattare con Putin la Ue nomini Prodi o Merkel”. Parla NardellaL'ex sindaco di Firenze ed eurodeputato Pd cerca di smussare gli angoli sulle divisione del campo largo sulla politica estera: "Sul presidente americano i 5 stelle ci devono seguire. Il punto di caduta per trovare una convergenza è il riarmo europeo e non nazionale”. E su Meloni: "Su Kyiv ha scelto la strategia dell'oppossum, entri nei volenterosi"diGianluca De Rosa9 DIC 25
L’Europa senza TrumpAntónio Costa abbozza una risposta alla Strategia di sicurezza americana e dice: prepariamociL’Ue deve “comprendere che le relazioni tra alleati e le alleanze del dopo Seconda guerra mondiale sono cambiate”, ha detto il presidente del Consiglio europeo: “Entro il 2027 gli europei devono subentrare agli Stati Uniti alla guida della Nato”diDavid Carretta9 DIC 25
Effetto Trump, anche Conte contro l’Ue. La partita delle nomine M5sL'ex premier attacca sul riarmo: "E poi ci si chiede perché l’Europa è in crisi”. Ma sul presidente americano non dice nulla marcando un'altra differenza dal Pd. Oggi intanto il Movimento torna a parlare di Palestina, sullo sfondo il rinnovo dell'organigrammadiRuggiero Montenegro9 DIC 25
L'editoriale del direttoreTra un occidente diviso e un’Europa più forte, scegliere da che parte stare non è difficile: basta volerloPer Trump il nostro continente non è un alleato da rafforzare, ma un problema da ridimensionare. Decidere che strada imboccare, oggi, per l’Italia significa non aver paura di isolare i trumpismi, anche se questo può essere doloroso per i propri alleati e partnerdiClaudio Cerasa9 DIC 25
Lettere al direttoreIn gioco c’è la dignità dell’Europa, stretta nella morsa trumpian-putinianaChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa9 DIC 25