l'editoriale del direttoreLe acrobazie di Meloni per dimostrare a Trump di non essere quello che ormai è: un’alleata in Europa dei suoi nemiciProvare a dirsi trumpiani, per chi viene da una destra sovranista e dunque trumpiana, è necessario per illudere gli elettori che la destra meloniana non sia cambiata. Ma sono i fatti a mostrare quanto la realtà della quotidianità abbia inesorabilmente spinto la premier sempre più lontano dal presidente americanodiClaudio Cerasa18 FEB 26
L'editoriale dell'elefantinoIl Board of peace fa un po’ ridere, sì, ma lo snobismo umanitario è decisamente più ridicoloTrump non è Ciro il Grande, ma cercare di associare all’impresa il maggior numero possibile di soggetti anche del mondo arabo-islamico, magari con la prospettiva del business di sviluppo, non sembra un crimine coloniale, ma una via per adesso senza alternativediGiuliano Ferrara18 FEB 26
stati unitiCome ristrutturare gli aiuti umanitari globali senza UsAid. IntervistaL'impatto dei tagli di Trump sui conflitti nel mondo e sul monitoraggio delle pandemie. "Ora siamo nel pieno del processo di ricostruzione del sistema assistenziale", dice Colin Thomas-Jensen, ex consigliere dell'agenzia governativa nata nel 1961diMaurizio Stefanini18 FEB 26
La mappaChi partecipa e chi no al Board of Peace di Donald TrumpNella nuova organizzazione internazionale fondata e presieduta dal presidente americano ci saranno, tra gli altri, Israele, Arabia Saudita ed Egitto. Francia, Germania e Spagna hanno rifiutato l'invito. L'Italia sarà uno stato osservatore, come la Commissione europeadiRedazione17 FEB 26
stati unitiL’America delle libertà in campo contro TrumpIl germoglio di un cambiamento culturale. Immigrazione, libertà di parola e commercio, potere del governo: di fronte al presidente americano, una nazione appesa a una Costituzione settecentesca vede improvvisamente la saggezza e le ragioni dei suoi Padri fondatoridiCarlo Stagnaro16 FEB 26
l'editoriale del direttoreMeno agenda Trump: Meloni segua l’agenda del partito del pilBene la stabilità, ma non ci si può accontentare, pena l’immobilismo. Abbassare le tasse, incentivare gli investimenti, favorire il mercato e la concorrenza per far crescere il paese. C’è bisogno di politiche ambiziose: se non ora, quando?diClaudio Cerasa16 FEB 26
l'editoriale dell'elefantinoLe nazioni di Rubio e il gelato Magnum che non ti va piùNon c’è protezionismo che tenga: l’incredibile e ultraglobale vicenda dei farmaci antiobesità che hanno fatto irruzione nel commercio dei desideri, del piacere, del gusto certifica che non si può trovare rifugio in una ottocentesca retorica nazionalistadiGiuliano Ferrara15 FEB 26
l'annuncioMeloni: "Invitati come osservatori nel board per Gaza di Trump. Ci saremo"La premier accetta l'invito del presidente americano: "E' una buona soluzione rispetto al problema, che chiaramente abbiamo, della compatibilità costituzionale". Protestano le opposizioni: "Riferisca in Aula". La prima riunione del Board è in programma il 19 febbraio a WashingtondiRedazione14 FEB 26
In FranciaDi chi è l’oscuro “do thank” francese nella rete Maga europeaNicolas Conquer, ex militante di Reconquête, ha creato Western Arc, un think tank ispirato al mondo Maga con l’obiettivo di collegare “idee, persone e progetti” tra Parigi e Washington e “organizzare il rinascimento della civiltà occidentale”. IndaginediMauro Zanon14 FEB 26
programma medio orienteIsraele pensa a come fare senza aiuti americaniL’alleanza regge, ma la percezione delle minacce è diversa e per non rimanere immobilizzato dai piani di Trump, Netnayahu vuole passare dagli "aiuti alla partnership"diMicol Flammini14 FEB 26