Perché il “maoismo” di Trump attira e spaventa la Cina comunista“Non possiamo continuare a permettere che la Cina stupri il nostro paese”, ha detto The Donald a inizio maggio. E' stata l'ultima uscita anti-cinese del candidato alla leadership repubblicana Eppure la maggioranza dei lettori del sito del Global Times vorrebbe lui come presidente americano.diEugenio Cau17 MAG 16
Il nuovo tabù di LolitaSesso, fumo, salute, vaccini, obesità e giovincelli. Il mondo orwelliano e le mille folli e sconclusionate discussioni cui ci obbliga la correttezza politica. Chi vuole rimuovere i Nabokov, i Salinger, i Chaplin, i Balthus e i Pasolini – di Giuliano FerraradiGiuliano Ferrara16 MAG 16
Tra virgolettePerché Bush aveva ragione sull’Iraq, spiegato a Clinton e TrumpLa nuova ortodossia bipartisan è criticare l’ex presidente sulla guerra, ma nessuno ricorda i successi del surge e i disastri di Obama.diRedazione14 MAG 16
Ceto medio basso. La crisi della classe media americana secondo l'istituto PewAltri dati sulla malattia storica della middle class spiegano l’ascesa di Trump meglio del razzismodiMattia Ferraresi13 MAG 16
Il partito di DonaldChi si allinea e chi si smarca nella destra spaccata da TrumpFra drammi esistenziali e “never” rimangiati, il candidato discute con Ryan le condizioni per l’unificazionediMattia Ferraresi12 MAG 16
Minority ReportPochi simboli e molte icone. Così Trump ha “incarnato la furia” dei suoi elettoriNon si prendono milioni di voti per caso. Breve indagine semiologica e comunicativa sul successo del candidato repubblicano che ha stravinto le primarie. Appunti per provare a capirlo senza passare il tempo a disprezzarlo.diGiovanni Maddalena10 MAG 16
Candidato presuntoCon la virata sulle tasse, Trump vìola l’ultimo dogma repubblicanoPiù tasse ai ricchi, dice The Donald, che poi ritratta e rimastica, al solito infischiandosene della coerenzadiMattia Ferraresi10 MAG 16
Le tre ragioni per cui Trump potrebbe vincere in America"Clinton vs. The Donald non è una battaglia scontata, almeno nel 2016", scrive sul Washington Post Philip Wallach. Ecco perché.diRedazione9 MAG 16
La presidenza americana non è un reality show: e chi l’ha detto?E’ dal 1960, dallo scontro decisivo in tv tra Kennedy e Nixon, che l’immagine televisiva del candidato fa premio sul resto. Lo stesso Obama, che ora critica la campagna elettorale delle primarie, ha usato i media per il suo nobile racconto afro-americano. E adesso c'è Trump - di Giuliano FerraradiGiuliano Ferrara8 MAG 16
Il mondo dell’America FirstGli alleati guardano torvi gli istinti isolazionisti che Trump ha scatenato, ma c’è poi tanta differenza con il paradigma del disimpegno affermato da Obama? Le elezioni fra il “dito medio” e lo status quo.diMattia Ferraresi8 MAG 16